Ada Montellanico

Tra le autrici e cantanti maggiormente innovative e trasversali del panorama del jazz italiano, Ada Montellanico si dedica nei primi anni Ottanta alla ricerca sulla musica popolare italiana, seguendo nello stesso tempo i corsi di musica e canto presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio. Il debutto ufficiale nel panorama jazzistico italiano coincide con l’esibizione nel 1985 al Four Roses Jazz Festival di Roma, accanto al pianista Enrico Pieranunzi

Gli anni Novanta si aprono con l’incontro con due figure di spicco del jazz moderno, il batterista Jimmy Cobb e il contrabbassista Walter Booker

Coi due musicisti statunitensi e il pianista Massimo Faraò, Ada Montellanico tiene diversi concerti ed incide il suo primo disco dal titolo The Encounter, pubblicato dall’etichetta Philology. Incide nel 1996 il disco L’altro Tenco, col trombettista Enrico Rava, il chitarrista Fabio Zeppetella, il contrabbassista Piero Leveratto, il batterista Fabrizio Sferra. Con questo lavoro discografico la cantante si mette in luce per l’originale scelta di reinterpretare in chiave jazz il repertorio meno frequentato del cantautore Luigi Tenco

Ricerca filologica della storia della canzone italiana abbinata alla tradizione del jazz afro-americano caratterizza il disco Ma l’amore no, inciso nel 1997 col trio di Enrico Pieranunzi e due ospiti speciali: Lee Konitz ed Enrico Rava

Agli inizi degli anni 2000 la Montellanico pubblica la sua quinta fatica discografica dal titolo Suoni Modulanti, contenente suoi brani, di Enrico Pieranunzi e Massimo Nunzi. Nel 2005 incide insieme ad Enrico Pieranunzi, per l’etichetta perugina EGEA, il disco Danza di una ninfa, nel quale interpreta quattro testi inediti di Luigi Tenco musicati per l’occasione da lei e dal pianista romano

Nel 2008 per la serie “Jazz Italiano 2008”, collana abbinata alla rivista L’Espresso, registra dal vivo alla Casa del Jazz di Roma un sentito ed inedito omaggio alla leggendaria cantante afroamericana Billie Holiday, riscuotendo un positivo riscontro di pubblico e critica

Partecipa al lavoro discografico, nella veste di strumentista e curatore degli arrangiamenti, il trombettista Giovanni Falzone. Nel 2017 pubblica, con l’apporto di Falzone, il disco Abbey’s Road, un personale omaggio alla cantante e paladina dei diritti civili, Abbey Lincoln.

Ada Montellanico ha ricoperto il prestigioso ruolo di Presidente dell’Associazione Nazionale Musicisti di Jazz, di cui oggi è rappresentante

Discografia essenziale: Ada Montellanico/Jimmy Cobb Trio – The Encounter (Philology), L’altro Tenco (1996 – Philology), Enrico Pieranunzi trio & Ada Montellanico – Ma l’amore no (1997 – Soul Note), Suoni Modulanti (2002 – Abeat Records), Ada Montellanico, Enrico Pieranunzi – Danza di una Ninfa (2005 – EGEA), Omaggio a Billie Holiday (2008 – Casa del Jazz), Abbey’s Road (2017 – Incipit Records)

Testo a cura di Paolo Marra

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