Addio mister swing

Articolo di Marco Molendini pubblicato sul quotidiano Il Messaggero (27 aprile 1984) riguardante la scomparsa del direttore d’orchestra e compositore americano Count Basie

Count Basie si reca per l’ultima volta in Italia nel 1975, per un concerto al Festival di Umbria Jazz. L’esibizione, tuttavia, verrà annullata a seguito dell’impossibilità del pulmino, sul quale il musicista americano viaggiava coi membri della sua orchestra, di proseguire sulla strada per la località umbra, bloccata da un nutrito gruppo di spettatori del festival

L’orchestra di Count Basie (rinominata “The Count’s Man”), che includeva il chitarrista Freddie Green e il trombettista Harry “Sweets” Edison, continuerà negli anni successivi a esibirsi in concerto in Europa, ma senza il suo leader, scomparso nell’aprile del 1984, sostituito alla direzione dal trombettista Buck Clayton

Contributo condiviso da Marco Molendini

Testo a cura di Paolo Marra 

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