Nella foto, il produttore discografico Alberto Alberti intento a suonare la batteria col pianista statunitense Cedar Walton.
Nei primi anni Cinquanta, tornato dall’Inghilterra, Alberto Alberti apre in Via Caprarie 3 a Bologna il Disclub, primo negozio in Italia a vendere al pubblico dischi jazz di importazione
In breve tempo il Disclub diviene il punto di riferimento della scena jazz bolognese, coinvolgendo musicisti e appassionati
Nel 1959, insieme a Cicci Foresti, Alberto Alberti fonda il Festival Jazz di Bologna, dove si esibiscono, in un arco temporale di 16 anni, numerosi esponenti del jazz internazionale
Negli anni successivi il produttore italiano diviene il punto di riferimento di jazzisti americani di cui è manager in Europa, tra questi, Miles Davis, Cedar Walton, Gato Barbieri, Chet Baker, Kenny Clarke, Thelonious Monk, Charles Mingus, Dexter Gordon, Ella Fitzgerald, Art Blakey
Contributo condiviso da Claudio Pungetti
Testo a cura di Paolo Marra




