Alessio Urso sin da giovane si dedica allo studio di tromba, pianoforte, chitarra per passare in seguito in maniera definitiva al contrabbasso. Nei primi anni Settanta è tra i musicisti attivi nell’ambito della scena jazzistica di Roma
Nel gennaio del 1974 partecipa al concerto di inaugurazione del jazz club Music Inn di Pepito Pignatelli col sestetto di Gianni Basso e Oscar Valdambrini, con Dino Piana, Renato Sellani e Franco Tonani. Nello stesso anno partecipa all’incisione del disco Friendship di Marcello Rosa, insieme ad altri giovani jazzisti italiani, tra i quali, Enrico Pieranunzi, Giorgio Rosciglione, Gegè Munari, Massimo Rocci
L’anno successivo si esibisce col sassofonista americano Sal Nistico al Music Inn di Roma col chitarrista Irio De Paula e il batterista Afonso Vieira. La stessa formazione incide i lavori discografici Jazz a Confronto 16, Maracanà e Casinha Brancacon, prodotti dall’etichetta Horo di Aldo Sinesio
Nel 1978 partecipa all’incisione dei temi musicali composti dal pianista Amedeo Tommasi per lo sceneggiato “Jazz Band”, diretto dal regista Pupi Avati, con importanti esponenti del jazz italiano: Marcello Rosa, Nardo Giardina, Gianni Sanjust, Henghel Gualdi
Durante la sua lunga carriera Alessio Urso ha suonato con numerosi esponenti del jazz italiano ed internazionale: Mario Schiano, Franco Cerri, Eddy Palermo, Enrico Pieranunzi, Giancarlo Schiaffini, Art Farmer, Dusko Gojkovic, Mal Waldron, Johnny Griffin, George Coleman, Slide Hampton, Archie Shepp
Discografia essenziale: Friendship con Marcello Rosa (1974 – King Universal), Maracanà con Irio De Paula e Afonso Vieira (1974 – Horo Records), Casinha Brancacon con Irio de Paula e Afonso Vieira (1976 – Horo Records)
Testo a cura di Paolo Marra




