Articolo a firma di Arrigo Polillo comparso sul quotidiano di Milano Il Giorno (Marzo 1973) riguardante l’esibizione al jazz club Jazz Power di alcuni degli allievi del corso di jazz tenuto da Giorgio Gaslini (1972/1973) presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma
Nell’articolo il noto critico Arrigo Polillo mette in evidenza come l’arrivo sulla scena jazz italiana di un gruppo di preparati e appassionati musicisti stia portando in quella prima parte degli anni Settanta un netto cambiamento qualitativo, relativo al confronto con altri contesti europei e internazionali. Polillo scrive – “Dire che questi ragazzi ci hanno sorpreso è dir poco.
In pochi mesi Gaslini ha preparato un gruppo di musicisti che potranno tra breve dare del filo da torcere ai più ferrati professionisti italiani”.
Tra questi, in particolare, il critico musicale menziona il sassofonista Massimo Urbani in grado, anche se ancora sedicenne, di “superare fin d’ora, e di molto, chiunque suoni un sassofono nel nostro Paese”, e la pianista Patrizia Scascitelli “tra i tre o quattro migliori nostri specialisti della tastiera”
Nella seconda parte dei concerti al Jazz Power di Milano, Giorgio Gaslini si esibisce col suo quartetto, formato da Gianni Bedori, Bruno Tommaso e Franco Tonani
Contributo condiviso da Patrizia Scascitelli
Testo a cura di Paolo Marra
