Il batterista, compositore e direttore d’orchestra Andrea Centazzo ha negli anni sviluppato una propria espressione artistica tra avanguardia, sperimentazione, jazz e nuovi percorsi mediali
Nel 1974 incide il suo primo album dal titolo Ictus e l’anno seguente gli album Fragmentos col trio formato con Maurizio Giammarco e Bruno Tommaso, nel quale il batterista utilizza un ampio armamentario di percussioni convenzionali e non convenzionali, e Davanti e Oltre la Soglia, in duo col solo Giammarco e la presenza in un brano di Alvin Curran, tra i primi lavori discografici del genere jazz-ambient in Italia
Nello stesso periodo, insieme a Bruno Tommaso e Gianni Bedori, suona nel quartetto di Giorgio Gaslini
Nel 1976 fonda l’etichetta discografica Ictus Records, con cui pubblica diversi lavori discografici, tra cui Clangs, col sassofonista della scena free e avanguardia Steve Lacy. Nel 1979 forma la Mitteleuropea Orchestra coi musicisti Gianluigi Trovesi, Franz Koglmann, Roberto Ottaviano, Enrico Rava, Roberto Mannuzzi ed altri
Dagli anni Ottanta, inoltre, si dedica alla realizzazione di progetti multimediali e composizioni di opere teatrali, colonne sonore per il cinema e partiture per organici orchestrali
Durante la sua carriera ha collaborato con diversi strumentisti appartenenti a svariati contesti musicali: John Zorn, Albert Mangelsdorff, Evan Parker, Giancarlo Schiaffini, Tom Cosa, Fred Frith, Sylvano Bussotti, Toshinori Kondō, Don Cherry, Pierre Favre e altri
Discografia essenziale: Ictus (1974 – PDU), Maurizio Giammarco – Andrea Centazzo – Davanti e Oltre Soglia (1975 – RCA), Fragmentos (1975 – PDU), Steve Lacy/Andrea Centazzo – Clangs (1976 – Ictus Records), Environment For Sextet (1979 – Ictus Records), Andrea Centazzo Mittleuropea – Live (2002 – New Tone Records)




