Nella foto Armando Trovajoli allo storico locale dei Forte dei Marmi (Lucca) “La Capannina”
Nel 1949 il giovane pianista Armando Trovajoli viene chiamato, grazie all’intercessione di Arrigo Polillo, a partecipare al Festival del Jazz organizzato dal critico musicale e impresario Charles Delaunay presso la Salle Pleyel di Parigi
La rassegna francese annoverava tra gli ospiti importanti nomi del panorama jazzistico europeo e americano, tra i quali, Miles Davis, Charlie Parker, Max Roach, Sidney Bechet.
Per l’occasione Armando Trovajoli si esibisce davanti al pubblico francese accompagnato da Gorni Kramer al contrabbasso e Gil Cuppini alla batteria
Successivamente, nel 1958, Armando Trovajoli viene chiamato dalla Rai per formare e dirigere l’Orchestra Stabile di Musica Leggera, incarico in seguito ricoperto dal compositore e pianista Piero Piccioni
Negli anni successivi il pianista e compositore italiano si dedicherà sempre di più alla scrittura e realizzazione di colonne sonore, in cui spesso trovano posto elementi mutuati dall’esperienza in ambito jazzistico
Contributo estratto dal libro “L’Italia del Jazz” di Adriano Mazzoletti
Testo a cura di Paolo Marra




