Attilio Donadio

Il sassofonista, clarinettista, compositore e arrangiatore Attilio Donadio (1925 – 1999) nel periodo del dopoguerra inizia l’attività in campo jazzistico all’interno degli Hot Club nati in diverse città italiane insieme a musicisti quali Piero Angela, Piero Umiliani, Franco Mondini, Sergio Fanni, Giulio Libano, Franco Cerri, Marcello Boschi

Tra la fine degli anni Quaranta e la metà del decennio successivo suona nel complesso di Bruno Canfora, nell’orchestre di Gorni Kramer, Armando Trovajoli e Beppe Mojetta, tra le cui fila militano diversi musicisti dell’area jazz milanese, e nel Sestetto Italiano con Gianni Basso e Oscar Valdambrini

Nel marzo del 1960 partecipa, al sax alto e baritono, ad una seduta d’incisione per la serie “Jazz in Italy”, licenziata dall’etichetta Cetra, con il trombonista Dino Piana, il contrabbassista Giorgio Azzolini e il batterista Franco Mondini. Per l’occasione il quartetto incide tre standard del repertorio jazzistico americano, “Bag’s Groove”, “All the Things You Are”, “There Will Never Be Another You

A seguito di una esperienza artistica in Svizzera, dopo suona nell’Orchestra Radiosa della Radio Svizzera Italiana e forma un complesso a suo nome, il Confidential Quartet, Attilio Donadio si esibisce in diversi jazz club italiani

In particolare, dalla fine degli anni Sessanta al Capolinea di Milano con un nutrito gruppo di musicisti attivi nel capoluogo lombardo: Guido Manusardi, Mario Rusca, Sante Palumbo, Oscar Rocchi, Luigi Bonafede, Sergio Rigon, Paolo Tomelleri, Tullio De Piscopo, col quale il sassofonista e clarinettista forma la Big Band del Capolinea, e diversi altri

Negli anni Settanta entra nell’Orchestra stabile della Rai in cui militano i jazzisti Oscar Valdambrini, Gianni Basso, Dino e Franco Piana, Gianluigi Trovesi, Gianni Oddi, Cicci Santucci, Baldo Maestri, Antonello Vannucchi, Sergio Fanni, Rudi Migliardi, Emilio Soana, Roberto Pregadio

Con l’orchestra della Rai partecipa nel maggio del 1973 al “Jazz Concerto” accompagnando dal vivo, all’Auditorio della Rai di Roma, il clarinettista e sassofonista Tony Scott, il trombonista Frank Rosolino e il trombettista Conte Candoli

Discografia essenziale: Jazz In Italy N.1 (1960 – Cetra), Attilio Donadio Big Band Vol.3 (1996 – Intersound)

Testo a cura di Paolo Marra

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