Bill Evans al Music Inn

Estratto del concerto del 1979 tenuto dal pianista e compositore statunitense Bill Evans al Music Inn di Roma

Bill Evans: pianoforte/Marc Johnson: contrabbasso/Joe LaBarbera: batteria

Tra il 1975 e il 1977, Bill Evans tiene numerosi concerti nell’ambito di festival internazionali e registra diversi dischi in trio e in piano solo. Due anni dopo, viene ingaggiato da Pepito Pignatelli per tenere tre concerti nel jazz club Music Inn: uno pomeridiano e due alla sera, rispettivamente alle 21 e alle 23

Il pianista, però, appena finto il sound check di rito, non contento della pessima accordatura del pianoforte, dovuta all’umidità presente nel locale, collocato nel sotterraneo di un antico palazzo romano, decide di lasciare il palco dirigendosi verso il Lungotevere

A seguito delle insistenze da parte di Pepito Pignatelli e del manager Alberto Alberti, che l’avevano raggiunto in strada, il pianista americano si convince a tornare sui propri passi, per esibirsi nel primo concerto in programma

Alla sera, però, durante il secondo set, appena terminata l’esecuzione del classico “Autumn Leaves”, palesemente infastidito dallo stato precario dei tasti del pianoforte, Bill Evans lascia nuovamente il jazz club, stavolta per tornare all’hotel Cicerone, dove alloggia in quei giorni

Stavolta Alberto Alberti, nel frattempo accorso alla hall dell’hotel, non riuscirà nell’intento di convincere Bill Evans a tornare sul palco del Music Inn per l’ultimo set programmato per le 23

L’intero materiale registrato su supporto analogico condiviso da Patrizia Scascitelli è stato digitalizzato e restaurato dai fonici del Saint Louis College of Music di Roma con la supervisione di Paolo Marra, curatore dell’Archivio del Jazz a Roma

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