Album dal titolo Silence del contrabbassista e compositore statunitense Charlie Haden. Il disco viene registrato nei giorni 11 e 12 novembre del 1987 presso il CMC Studio di Roma e pubblicato nel 1989 dall’etichetta Soul Note
Charlie Haden: contrabbasso/Chet Baker: tromba/Enrico Pieranunzi: pianoforte/Billy Higgins: batteria
Nel 1987 il contrabbassista Charlie Haden è in tournée in Italia col batterista Billy Higgins, il sassofonista Ornette Coleman e il trombettista Don Cherry
Il contrabbassista americano chiede al produttore dell’etichetta italiana Soul Note, Giovanni Bonandrini, di contattare Enrico Pieranunzi per organizzare delle sedute di registrazione con Chet Baker a Roma
Nel novembre dello stesso anno viene inciso a nome di Charlie Haden il disco Silence, con Baker, Pieranunzi e Higgins
Il trombettista americano, però, versa in pessime condizioni di salute – morirà pochi mesi dopo, nel maggio del 1988 ad Amsterdam – fattore che costringe la produzione ad effettuare nell’arco di due giorni solo alcune take dei brani in scaletta
Come sovente accade, anche in questo caso una situazione imprevista determina l’unicità del lavoro discografico caratterizzato da uno scarno corpus esecutivo immerso in una sorta di precaria intensità, in bilico tra momenti di ritrovata energia e l’abbandono verso una dolente oscurità
Un episodio avvenuto durante le sedute di registrazione del lavoro discografico mette in luce il rapporto artistico e umano creatosi negli anni tra Pieranunzi e Baker; il pianista trascrive per lui l’assolo di tromba presente nel brano Silence, composto da Charlie Haden, da parte sua il trombettista alla fine delle registrazioni lascia sul pianoforte una sentita dedica di ringraziamento al suo amico e collega (seconda foto)
Anni dopo la prestigiosa rivista francese Jazz Magazine includerà Silence tra i cento dischi di jazz da salvare
Contributo condiviso da Paolo Marra
Testo a cura di Paolo Marra

