Nella foto, il trombettista americano Chet Baker in concerto alla Sala dei Notari a Perugia nel gennaio del 1956 con Francy Boland al pianoforte, Jean-Louis Chautemps al sassofono, Eddie De Haas al contrabbasso, Charles Saudrais alla batteria
Nel 1952, Chet Baker ottiene il successo internazionale con l’esecuzione del classico “My Funny Valentine” contenuto nel disco Gerry Mulligan Quartet
Reduce dalla vittoria nel 1954 del premio come “migliore strumentista” nel sondaggio indetto dalla rivista DownBeat, il trombettista, tra il dicembre del 1955 e il gennaio del 1956, tiene una serie di concerti a Milano, Roma, Firenze e Perugia
Suona con diversi solisti e formazioni italiane: Gianni Basso, Franco Cerri, Glauco Masetti, Amedeo Tommasi e il Quintetto di Lucca formato da Giovanni e Vito Tommaso, Antonello Vannucchi, Giampiero Giusti e Gaetano Mariani
Contributo estratto dal libro “L’Italia del Jazz” di Adriano Mazzoletti
Testo a cura di Paolo Marra
