Nella foto, il sassofonista statunitense John Coltrane, tra più importanti ed influenti della storia del jazz, insieme al pianista Amedeo Tommasi e il Dott. Francesco lo Bianco al Caffe Mexico di Bologna nel 1962
Trasferitosi a Bologna nel 1952 per studiare medicina all’università, il pianista Amedeo Tommasi si avvicina alla fervente scena jazzistica locale. Forma un trio col contrabbassista Maurizio Majorana e il batterista Mario Camassa. I due vengono sostituiti in seguito rispettivamente da Giovanni Tommaso e Franco Mondini. Con questa formazione il pianista triestino partecipa al concorso radiofonico della Rai, La Coppa del Jazz, nel quale si piazza al quinto posto
Nota: Francesco Lo Bianco, odontoiatra, batterista, mecenate nel biennio 1962/1963 ha ricoperto il ruolo di presidente dell’Hot Club di Bologna
Contributo condiviso da Claudio Pungetti
Testo a cura di Paolo Marra
