Album dal titolo Fellini Jazz del pianista e compositore Enrico Pieranunzi. Il disco viene registrato nei giorni 3, 4, 5 marzo 2003 presso il Forum Music Village di Roma e pubblicato dall’etichetta CAM Jazz
Enrico Pieranunzi: pianoforte/Kenny Wheeler: tromba e flicorno/Chris Potter: sax tenore e soprano/Charlie Haden: contrabbasso/Paul Motian: batteria
Nel 2003 Enrico Pieranunzi incide un disco per omaggiare il regista Federico Fellini nel decennale dalla sua scomparsa
Ad accompagnarlo durante le sedute di registrazione ci sono il batterista Paul Motian, con il quale il pianista aveva inciso l’anno precedente il lavoro discografico in duo Doorways, il contrabbassista Charlie Haden, il sassofonista Chris Potter e il trombettista canadese Kenny Wheeler
Tenendo presente le peculiari personalità dei quattro straordinari musicisti Pieranunzi scrive gli arrangiamenti per i temi musicali di Nino Rota e Louis Bacalov
Anche le parti soliste inserite all’interno dell’esposizione tematica dei brani sono ripartite seguendo un analogo criterio
Ne sono un esempio, “I Vitelloni”, “La città delle donne”, “La strada”. Due sono le composizioni scritte da Enrico Pieranunzi qualche giorno prima della registrazione, “Cabiria’s dream” e “Fellini’s Waltz”, incisa in duo con Charlie Haden
Nelle note di copertina Ira Gitler, giornalista, storico del jazz, nonché autore insieme a Leonard Feather de “The Biographic Encyclopedia of Jazz”, scrive: “Pieranunzi crea un’analogia tra il modo in cui suonano i musicisti jazz e come il regista Fellini modella i suoi film”
Contributo condiviso da Enrico Pieranunzi




