Album dal titolo Live at The Village Vanguard del trio formato da Enrico Pieranunzi (pianoforte), Marc Johnson (contrabbasso) e Paul Motian (batteria)
Il disco viene registrato dal vivo nei giorni 7 e 8 luglio del 2010 al jazz club Village Vanguard di New York e pubblicato dall’etichetta CAM Jazz nel 2013
Nel 2009 il batterista Paul Motian invia una email ad Enrico Pieranunzi nella quale gli chiedeva la disponibilità a suonare al Village Vanguard insieme al contrabbassista Marc Johnson
Tempo dopo, mentre si trova nell’ex cucina del locale, il pianista italiano scopre parlando con la proprietaria del locale, Lorraine Gordon, che era stata lei a prendere l’iniziativa per quanto riguarda l’invio della email
In seguito all’ascolto di un brano del disco Plays Scarlatti trasmesso da Radio Jazz, Lorraine Gordon aveva chiesto a Paul Motian di contattare Pieranunzi per esibirsi nel suo club. L’invito però aveva ritardato ad arrivare al destinatario perché Lorraine aveva “sentito l’annuncio del cognome di sfuggita” per riportarlo a Motian come “Petrosino”; di conseguenza il batterista aveva impiegato parecchio tempo a “collegare quel cognome” a Pieranunzi.
Come da tradizione, nel luglio del 2010 il trio rimane ospite del jazz club per un’interna settimana, eccetto il lunedì, giorno dedicato regolarmente all’esibizione della Vanguard Jazz Orchestra
A seguito della pubblicazione nel 2013 in formato cd della performance dal vivo da parte dell’etichetta CAM Jazz, viene assegnato a Enrico Pieranunzi dalla Deutsche Phono Akademie (Germania) il prestigioso premio “Echo Jazz”, nella categoria “strumentista piano/tastiere”
Nota: Nell’arco dei decenni più di cento dischi vengono registrati dal vivo nel club newyorkese, alcuni di questi rimangono ancora oggi delle vere e proprie pietre miliari della storia del jazz
Esempi emblematici sono Sunday at the Village Vanguard del pianista Bill Evans e Live at the Village Vanguard del sassofonista John Coltrane, entrambi del 1961
Contributo condiviso da Enrico Pieranunzi
Testo a cura di Paolo Marra
