Etichetta Philology

Logo dell’etichetta Philology, fondata a Macerata nel 1987 da Paolo Piangiarelli

Il vasto catalogo dell’etichetta Philology include produzioni discografiche di grandi nomi del jazz internazionale e italiano, tra cui, Enrico Rava, Gianni Basso, Fabrizio Bosso, Enrico Pieranunzi, Tiziana Ghiglioni, Irio De Paula, Tony Scott, Franco D’Andrea, Stefano Bollani, Renato Sellani, Barbara Casini, Mike Melillo, Stefano Battaglia, Massimo Manzi, Gaetano Liguori, Rosario Giuliani, Francesco Cafiso, Javier Girotto e, in particolare, in virtù della loro presenza fissa all’interno delle pubblicazioni discografiche dell’etichetta marchigiana, Massimo Urbani, Lee Konitz, Phil Woods e Chet Baker. Quest’ultimo negli anni Ottanta diviene uno dei nomi di punta dell’etichetta, anche in conseguenza della assidua frequentazione della zona di Macerata

Inoltre, l’etichetta italiana ha reso disponibile, attraverso un’accurata ricerca filologica, la pubblicazione di nastri inediti in formato Lp e Cd dall’implicito valore storico-musicale, di maestri del jazz come Charlie Parker, Clifford Brown, Lester Young e Wes Montgomery

Il limitato intervento in fase di post-produzione ha preservato il suono originale di queste incisioni realizzate in studio o dal vivo

Nota: Il nome e l’immagine del logo dell’etichetta Philology sono un dichiarato omaggio del produttore Paolo Piangiarelli al sassofonista contralto Phil Woods

Un cofanetto dal titolo “The Macerata Concert”, con tre album del quartetto del sassofonista statunitense in concerto nel novembre del 1980 al Teatro Lauro Rossi, inaugura la lunga produzione discografica della label indipendente marchigiana che consta di oltre 600 titoli

Testo a cura di Paolo Marra 

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