Batterista di livello internazionale, Fabrizio Sferra si avvicina al jazz sin da bambino. Alla fine degli anni Settanta diventa un musicista professionista entrando a far parte della scena jazz di Roma
Nel 1984 forma insieme al pianista Enrico Pieranunzi e al contrabbassista Enzo Pietropaoli il Space Jazz Trio. Con questa formazione incide nello stesso anno un disco dal vivo a Berlino, con la presenza del sassofonista Massimo Urbani Nel 1986 il trio incide il primo disco in studio, a cui ne seguono diversi altri, con la presenza di prestigiosi jazzisti statunitensi, quali Lee Konitz, Phil Woods e Chet Baker Collabora nello stesso periodo con diversi jazzisti italiani e stranieri, tra cui, Maurizio Giammarco, Pietro Tonolo, Rita Marcotulli, Stefano Battaglia, Chet Baker, Kenny Wheeler, Paul Bley
Nel 1997 forma insieme al pianista Danilo Rea ed Enzo Pietropaoli uno dei più importanti ed originali trio del panorama del jazz internazionale della fine degli Novanta e anni Duemila, il Doctor 3 Col Doctor 3 registra nello stesso anno il disco dal titolo The Tales of Doctor 3, premiato nel 1998 come “migliore disco dell’anno” nel referendum Top Jazz, indetto dalla rivista Musica Jazz.
A questo seguono altri lavori discografici, nonché tournée in Italia e all’estero, con eccellenti consensi di pubblico e critica Inoltre, Fabrizio Sferra collabora con Enrico Rava, Maurizio Giammarco, Miroslav Vitous, Gianluca Petrella e Paolino Dalla Porta Nel 2009 pubblica l’album dal titolo Rooms, con il trio formato da Giovanni Guidi e Francesco Ponticelli
Discografia essenziale: Space Jazz Trio Vol. 1 (1986 – YVP Music), Meridies con Space Jazz Trio (1986 – Gala Records), The Tales of Doctor 3 (1998 – Via Veneto), The Song Remain The Same (1999 – Via Veneto), Rooms (2009 – EmArcy), Untitled # 28 (2012 – Via Veneto)
Testo a cura di Paolo Marra




