Furio Di Castri da autodidatta, all’età di 11 anni, si avvicina allo studio della musica, dapprima suonando la tromba e successivamente il basso elettrico e il contrabbasso
A soli 17 anni, nel 1973, partecipa all’incisione del lavoro discografico Dedalus, col gruppo jazz-rock omonimo. A Roma, dove si stabilisce nel 1978, viene a contatto con il nutrito gruppo di musicisti della scena jazzistica locale, con cui inizia un’intensa collaborazione
Negli anni Ottanta, entra nella formazione, in quartetto e quintetto, di Enrico Pieranunzi per la registrazione dell’album Isis, nel quartetto di Enrico Rava e nel trio del pianista francese Michel Petrucciani, con il quale incide nel 1982, insieme al batterista Aldo Romano, l’album Estate. Nello stesso periodo prende parte al progetto Lingomania di Maurizio Giammarco e incide, nel 1987, il suo primo album solista dal titolo Solo!
Nel corso degli anni Furio Di Castri tiene concerti e partecipa alla registrazione di lavori discografici di jazzisti di livello internazionale, quali Joe Henderson, Chet Baker, John Taylor, Steve Lacy, Lee Konitz, Paul Motian, Joe Lovano, Tony Oxley, Daniel Humair, Barry Altschul, John Abercrombie, Richard Galliano, Paul Bley, Paolo Fresu, Kenny Wheeler, Michael Brecker, Dave Liebman, John Scofield, Antonello Salis, Luca Flores, Joe La Barbera
Interessato da sempre alle varie espressioni artistiche, a partire dagli anni Duemila si dedica alla composizione di musica per laboratori orchestrali, performance di danza, teatro, arte contemporanea e sonorizzazioni di testi letterari
Oltre all’attività di contrabbassista e compositore, Furio di Castri ricopre dal 1990 il ruolo di didatta presso la Fondazione Siena Jazz, nei conservatori di Sassari e Parma e, dal 2000, di direttore del Dipartimento di Jazz del Conservatorio di Torino, dove è anche docente di contrabbasso e composizione
Nel 2007 vince il premio Insound (indetto dall’omonima rivista) come migliore contrabbassista italiano
Discografia essenziale: Estate con Michel Petrucciani e Aldo Romano (1982 – Riviera Records), Things (1985 – Fonit Cetra), Solo! (1987 – Splasc(H) Records), Unknown Voyage (1989 – A Tèmpo), What Colour For A Tale (1991 – Splasc(H) Records), Mythscapes (1995 – Soul Note), L’esigenza Di Andare Verso il Basso (2007 – Parco Della Musica Records), Zapping (2008 – Promo Music)
Testo a cura di Paolo Marra
