Gaetano Liguori

Il pianista e compositore napoletano, ma milanese di adozione, Gaetano Liguori si diploma in pianoforte e composizione elettronica presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Inizia l’attività professionale nell’ambito jazz affianco del contrabbassista Giorgio Buratti

A seguito dell’incontro col trombettista Guido Mazzon entra nel Gruppo Contemporaneo, formazione attiva nell’area del free jazz italiano, in cui milita per due anni

Nel 1973 forma l’Idea Trio, con Roberto Del Piano al contrabbasso e Filippo Monico alla batteria. Col l’Idea Trio incide due dischi nei quali convergono elementi del jazz d’avanguardia di stampo europeo e istanze di connotazione politica e sociale: Cile Libero, Cile Rosso, I Signori della Guerra

Col suo trio il pianista italiano si esibisce al Jazz Power di Milano, al Folkstudio di Roma, alla manifestazione autogestita “Jazz a Montemario”, organizzata nel quartiere omonimo di Roma, e nella sede del “Collettivo teatrale la comune” di Dario Fo e Franca Rame, presso l’edificio Palazzina Liberty di Milano, con l’aggiunta del sassofonista Massimo Urbani e il trombonista Danilo Terenzi

Nel 1977 incide un disco in duo col padre Lino, batterista, in cui suona, oltre al pianoforte, le percussioni, vibrafono, celesta e balafon, strumento tradizionale dell’Africa Occidentale. Tre anni dopo incide il disco Terzo Mondo, con la partecipazione del trombettista Sergio Fanni

Nel 1987 partecipa all’incisione presso il Piccolo Teatro di Milano del disco in piano solo Il pianoforte senza confini. Le performance soliste contenute nel lavoro discografico sono di Raimondo Campisi, Enrico Pieranunzi, Antonio Ballista

Per l’occasione Gaetano Liguori affronta partiture di Erik Satie, Arnold Schoenberg, Sylvano Bussotti, Thelonious Monk e originali di sua composizione

Dal 1978 ricopre il ruolo di docente, in collaborazione con Giorgio Gaslini, presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Negli anni si dedica a diversi progetti con formazioni in duo e in trio, non abbandonando il carattere sperimentale proprio della musica d’avanguardia e l’impegno politico, e si dedica alla scrittura di colonne sonore per teatro, cinema, radio e balletto

Discografia essenziale: Cile libero, Cile Rosso (1974 – PDU), I Signori della Guerra (1975 – PDU), Gaetano & Lino Liguori (1977 – PDU), Terzo Mondo (1980 – Palcoscenico Records), Il Pianoforte senza confini (1987 – Fonit Cetra), Ronin (2000 – Splasc(H) Records), When We Were Kings (2005 – Soul Note)

Testo a cura di Paolo Marra 

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