Gaslini nuovi sentimenti

Album dal titolo “Nuovi Sentimenti (new feelings), suite di Giorgio Gaslini. Il disco viene registrato il 4 febbraio del 1966 (dalle ore 14.30 alle 24) nelle studio della Basilica a Milano per l’etichetta “La Voce del Padrone”.

Il “Gaslini Ensemble E Quartet era formato da: Giorgio Gaslini (pianoforte e leader), Gianni Bedori (sax alto e flauto), Jean Francois Jenny-Clark e Ken Carter (contrabbasso), Al Romano e Franco Tonani (batteria), Steve Lacy (sax soprano), Gato Barbieri (sax tenore), Enrico Rava e Don Cherry (tromba).

Il disco segna l’incontro tra uno dei maggiori esponenti dell’avanguardia jazzistica europea, Giorgio Gaslini, con due importanti esponenti dell’avanguardia jazzistica americana, Don Cherry (trombettista di Ornette Coleman, Sonny Rollins) e Steve Lacy (collaboratore di Cecil Taylor e Thelonious Monk).

Questi nel febbraio del 1966 si trovavano in Italia coi lori rispettivi gruppi; avendo mesi prima prospettato con il musicista italiano l’incisione di un disco insieme, i due musicisti fanno sapere a Gaslini di essere disponibili a vedersi con lui in studio di registrazione.

La seduta viene subito organizzata da Gaslini con l’inclusione di tutti gli strumentisti presenti nelle formazioni di Don Cherry e Steve Lacy, che comprendono due contrabbassisti e due batteristi. Per l’occasione il jazzista italiano butta giù il “canovaccio” di una suite in quattro movimenti dal titolo “Nuovi sentimenti”.

Nella suite si rintraccia la composizione di matrice seriale che Gaslini sta sviluppando da diverso tempo nei suo lavori discografici, l’improvvisazione jazzistica legata al retroterra “free” dei musicisti americani ed europei coinvolti nell’incisione e il raddoppiamento della sezione ritmica.

In sintesi, nel linguaggio espresso dall’ensemble europeo-americano, seguendo le linee musicali dettate da Gaslini, si concreta una dimensione unitaria dove trovano posto ordine e carattere disinibito, disciplina e libertà individuale.

Contributo condiviso da Enrico Pieranunzi.

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