Il batterista Giampaolo Ascolese suona nella formazione jazz-rock Spirale, con la quale incide nel 1973 l’album omonimo
Nel 1978 partecipa alla registrazione del primo album del chitarrista Roberto Ciotti, dal titolo Super Gasoline Blues, con Enzo Pietropaoli al basso
Nel 1980 parte alla volta degli Stati Uniti dove frequenta i corsi della Berklee College of Music di Boston. Tornato in Italia, entra nel trio del pianista Enrico Pieranunzi, insieme al contrabbassista Enzo Pietropaoli, e nel quintetto del trombettista Nunzio Rotondo
In seguito al diploma in percussioni, conseguito presso il Conservatorio dell’Aquila, si avvicina all’ambito della musica classica, collaborando col flautista di caratura internazionale Giorgio Zagnoni
Nel corso della sua carriera Giampaolo Ascolese ha collaborato, in studio e dal vivo, con numerosi jazzisti italiani e statunitensi, tra i quali si annoverano, Chet Baker, Lee Konitz, Art Farmer, Curtis Fuller, Sal Nistico, Steve Grossman, Gary Smulyan, Massimo Moriconi, Mike Melillo, Rita Marcotulli, Massimo Urbani, Eddy Palermo
Intensa e prolifica la collaborazione col cantante Nicola Arigliano, con il quale registra sei dischi e vince nel 1996 il “Premio Tenco”
Inoltre, partecipa alla realizzazione di musica per film con grandi maestri quali Ennio Morricone, Nicola Piovani e Louis Bacalov
A suo nome e come co-leader ha inciso negli anni più di quindici dischi
Discografia essenziale: Spirale (1973 – King Universal), Moon Train (1990 – Phrases), Reading con la Sharade Quartet (Splasc(H) Records), Couleur Musique (2001 – Philology), Lady Classica incontra Mr. Jazz (2007 – Alfa Project), Let it be…atles (2009 – Lake Records)
Testo a cura di Paolo Marra




