Gianluigi Trovesi

Il clarinettista, sassofonista e compositore Gianluigi Trovesi è uno dei maggiori esponenti della scena jazzistica d’avanguardia europea in cui si fondono sperimentazione, musica folkloristica e antica, musica classica al fine di creare molteplici punti di ricerca e sviluppo nel quadro di un linguaggio musicale distaccato da quello propriamente di origine statunitense

Nel 1966 si diploma presso il Conservatorio di Bergamo. In seguito suona in complessi attivi nell’ambito della musica da ballo eseguita nelle balere,  musica accademica e del jazz

A metà degli anni Settanta entra a far parte del complesso del chitarrista Franco Cerri con, tra gli altri, il pianista Nando De Luca e il batterista Gianni Cazzola

Nel 1977, il polistrumentista italiano fonda il trio col contrabbassista Paolo Damiani e Gianni Cazzola, con cui incide il primo disco dal titolo Baghèt, a cui segue, a due anni di distanza, Cinque piccole storie. Nel frattempo entra a far parte dell’Orchestra di Musica Leggera della Rai, ricoprendo il ruolo di primo clarinetto e primo sax alto

Nei primi anni Ottanta intraprende una tournée negli Stati Uniti col gruppo del pianista e compositore Giorgio Gaslini, composto dal sassofonista Gianni Bedori, il contrabbassista Marco Vaggi e il batterista Gianni Cazzola Nel 1985 il disco dal titolo Dances, registrato in trio con Paolo Damiani e il batterista Ettore Fioravanti, in sostituzione di Gianni Cazzola, viene votato come “migliore disco dell’anno” nel referendum annuale indetto dalla rivista Musica Jazz

Nel 1990 Gianluigi Trovesi entra nell’Italian Instabile Orchestra, in cui militano musicisti e autori di località e generazioni diverse, quali per esempio Bruno Tommaso, Mario Schiano, Eugenio Colombo, Giorgio Gaslini, Giancarlo Schiaffini. Nello stesso periodo forma un ottetto con cui incide nel 1992 il disco From G to G, acclamato dalla prestigiosa rivista americana DownBeat

A metà degli anni Novanta si va formando con il disco Radici  il sodalizio artistico col fisarmonicista Gianni Coscia

Nel 1999 i due musicisti incidono per la prestigiosa etichetta tedesca ECM il lavoro discografico In cerca di cibo, le cui note di copertina vengono curate dallo scrittore di fama internazionale Umberto Eco. Il disco riscuote un ottimo riscontro di pubblico e critica

Nel 1994, Gianluigi Trovesi partecipa alla registrazione del disco Ensalada Mistica del trombettista Paolo Fresu e l’anno successivo suona in Rava Carmen, nel quale il trombettista Enrico Rava rilegge in chiave squisitamente jazz l’opéra-comique di Georges Bizet

Negli anni Duemila incide altri due lavori discografici con Gianni Coscia per l’etichetta ECM, Round About Weill nel 2005 e Round About Offenbach nel 2011, e col suo trio formato col pianista Umberto Petrin e il percussionista Fulvio Maras

Durante la sua carriera artistica Gianluigi Trovesi ha collaborato con numerosi musicisti e formazioni attive in disparati campi musicali: Tiziana Gighioni, Enrico Intra, Stefano Bollani, Kenny Wheeler, Anthony Braxton, Michel Portal, Giancarlo Schiaffini, Louis Portal, Maria Pia De Vito, Misha Mengelberg, Andrea Centazzo e diversi altri

Discografia essenziale: Baghèt (1977 – Dischi Della Quercia), Les Boîtes À Musique (1989 – Splasc(H) Records), Dances (1985 – Red Record), Dedalo (2002 – Enja Records), Round About Weill con Gianni Coscia (2005 – ECM Records), Vaghissimo Ritratto (2007 – ECM Records)

Testo a cura di Paolo Marra

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