Il clarinettista, sassofonista, flautista e compositore Gianni Bedori (1930 – 2005), dopo essersi diplomato al Conservatorio di Bologna, si trasferisce a Milano dove collabora col contrabbassista Giorgio Buratti all’incisione dell’album Jazz Forms For Export
Col quartetto di Giorgio Gaslini, con il contrabbassista Bruno Crovetto e il batterista Franco Tonani, Gianni Bedori incide le suite Oltre” (1963), “Dall’Alba all’Alba” (1965), “Nuovi Sentimenti“ (New Feelings)”(1966) con un ensemble che include Enrico Rava, Don Cherry, Gato Barbieri, Steve Lacy, Aldo Romano, J. F. Jenny-Clarke e Ken Carter
Dalla fine degli anni Sessanta col nome di Johnny Sax, Gianni Bedori si produce in lavori discografici di musica leggera e colonne sonore; non abbandona, comunque, l’interesse per il jazz formando un quartetto a suo nome col pianista Giuseppe Emmanuele, il contrabbassista Alberto Amato e il batterista Tony Arco
Incide negli anni Settanta i lavori discografici Dedicated To Picasso e The Man. Nello stesso periodo partecipa, nella veste di flautista, alla registrazione a Milano del disco Libertango di Astor Piazzola, con Pino Presti e Tullio De Piscopo
Negli anni collabora con Enrico Intra, Jean Luc Ponty, Bruno Tommaso, Steve Lacy, Don Cherry, Guido Manusardi e diversi altri
Discografia essenziale: Nuovi Sentimenti con Giorgio Gaslini (1966 – La Voce del Padrone), Dedication to Picasso (1974 – PDU), Jean-Luc Ponty Meets Giorgio Gaslini (1976 – Produttori Associati), The Man (1977 – Atlantic), Vento D’Africa (2002 – Ca’ Bianca), Controtempo – Gianni Bedori Plays “C” Melody Sax (2003 – Splasc(H) Records)




