Gruppo Suonosfera

Articolo (di Dario Salvatori) apparso sulla rivista settimanale “Ciao2001” (1974) riguardante il concerto del gruppo “Suonosfera” al centro teatrale di ricerca Beat ’72 a Roma.

Il gruppo Suonosfera nasce a Roma nell’ottobre 1973 da un’idea del sassofonista Maurizio Giammarco. La formazione si avvaleva dell’apporto dei musicisti: Tony Ackermann (chitarra e viola), Eugenio Colombo (flauto e sax alto), Nicola Raffone (batteria), Michele Iannaccone (percussioni), Gianni Nebbiosi (clarinetto e sax alto).

Ogni componente portava all’interno dell’organico la propria esperienza: Maurizio Giammarco era reduce dalla militanza nel gruppo romano “Blue Morning” e dalle collaborazioni con Mario Schiano, Giorgio Gaslini, Bruno Tommaso e Andrea Centazzo, l’americano Tony Ackermann, insegnante di chitarra e da poco tempo residente in Italia, proveniva dalla scena folk e country, Eugenio Colombo aveva alle spalle un background rock, in particolare britannico, Niccola Raffone era stato presente nei progetti di Giorgio Gaslini e Patrizia Scascitelli e, infine, Michele Iannaccone aveva collaborato col pianista inglese, anche lui residente in Italia, Martin Joseph e il gruppo “Nuove Forme Sonore”.

Il gruppo si distingueva nel panorama del jazz italiano per l’assenza del contrabbasso e per la ricerca di una improvvisazione intesa come composizione estemporanea, tra musica contemporanea e concreta, fortemente ispirata dall’ensemble del compositore statunitense Philip Glass. Il loro suono, con una forte connotazione elettronica, era il riflesso della contradditoria situazione culturale e artistica contingente, nella quale formazioni con un repertorio musicalmente eterodosso avevano difficolta a ritagliarsi “spazi vitali”, dove suonare liberamente e con continuità.

Contributo condiviso da Maurizio Giammarco .

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