Articolo di Marco Molendini pubblicato sul quotidiano Il Messaggero (23 gennaio 1984) con l’intervista al trombettista Dizzy Gillespie, in quei giorni in Italia
Nell’intervista rilasciata al giornalista e scrittore Marco Molendini il trombettista statunitense afferma – “La nostra musica veniva dalla seconda Guerra Mondiale ed era lo specchio di quei tempi: veloce e furiosa”
Nota: Dizzy Gillespie insieme al sassofonista Charlie Parker è stato nella seconda metà degli anni Quaranta del Novecento il fondatore del movimento musicale e culturale del bebop
Contributo condiviso da Marco Molendini
Testo a cura di Paolo Marra

