Album dal titolo Azimut del quintetto Il Perigeo. Il disco viene registrato nel 1972 presso la RCA di Roma
Giovanni Tommaso: basso elettrico, contrabbasso ad arco, voce/Franco D’Andrea: pianoforte, piano elettrico/Claudio Fasoli: sassofono alto, soprano/Bruno Biriaco: batteria, percussioni/Tony Sidney: chitarra elettrica
Nel 1972, il contrabbassista e compositore Giovanni Tommaso forma a Roma il gruppo jazz-rock del Perigeo; vengono chiamati a far parte del progetto il pianista Franco D’Andrea, il sassofonista Claudio Fasoli, il batterista Bruno Biriaco e il chitarrista Tony Sidney. Nello stesso anno il quintetto esordisce dal vivo alla Bussola di Marina di Pietrasanta e circa un mese dopo pubblica con l’etichetta RCA il primo disco dal titolo Azimut
Nel lavoro discografico il gruppo fonde insieme elementi della musica etnica e folkloristica italiana, raffinata ricerca timbrica in chiave elettrica, moduli ritmici e riff di chitarra di scuola rock, improvvisazione libera e sperimentazione nel campo della musica atonale
In virtù di una proposta musicale personale e di alto livello tecnico e contenutistico, il Perigeo ha ottenuto l’attenzione di pubblico e critica in Italia e all’estero, differenziandosi nell’area musicale del jazz-rock degli anni Settanta da gruppi inglesi ed americani quali Soft Machine, Weather Report, Return to Forever, Nucleas, Paul Buckmaster and the Chitinous Ensemble
Contributo condiviso da Paolo Marra
Testo a cura di Paolo Marra
