Il pubblico sta cambiando gusti?

Articolo a firma di Marco Molendini pubblicato sul quotidiano Il Messaggero (2 settembre 1983) riguardante la serie di concerti di jazz e musica brasiliana a Roma

Nell’articolo il giornalista evidenzia come la crescita qualitativa del pubblico italiano incida sul generale cambio di gusti nei confronti della proposta musicale degli eventi dal vivo

Nonostante il genere rock continui ad esercitare una forte attrattiva musicale e possa contare su sostanziosi investimenti da parte degli organizzatori, nella prima parte degli anni Ottanta inizia a mostrare segni di stanchezza con formule reiterate non più a passo con i tempi. Di conseguenza, i concerti in  Italia di artisti legati alla scena rock e folk,  Crosby, Stills and Nash, Dire Straits, Peter Gabriel, Rod Stewart, registrano contro ogni previsione una bassa affluenza di pubblico

Ad attirare migliaia di persone è il festival organizzato a Roma, della durata di otto giorni, dedicato alla musica brasiliana, con concerti di Joao Gilberto, Caetano Veloso e Gilberto Gil, ancora poco noti in Italia, e di jazz, con nomi prestigiosi del panorama musicale internazionale, tra cui la cantante statunitense Ella Fitzgerald

Contributo condiviso da Marco Molendini

Testo a cura di Paolo Marra 

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