Nella foto (di Ida Lisi) il sassofonista e compositore Maurizio Giammarco
Sul finire degli anni Sessanta, Maurizio Giammarco insieme ad altri musicisti del quartiere Montesacro di Roma fonda il Blue Morning, fra i primi gruppi italiani di jazz-rock
Nell’ambiente underground del locale Folkstudio il giovane sassofonista in quegli anni entra in contatto con la scena del free jazz romano, capitanata dal sassofonista Mario Schiano
Successivamente frequenta il corso sperimentale di jazz tenuto dal pianista e compositore Giorgio Gaslini presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma insieme ad altri giovani della nuova scena jazzistica romana, fra cui Massimo Urbani e Danilo Terenzi
Negli anni Settanta suona con importanti jazzisti come Chet Baker, Enrico Pieranunzi e Lester Bowie. Negli anni Ottanta registra il primo album a suo nome dal titolo Precisione della Notte con il quartetto composto da Furio Di Castri al contrabbasso, Roberto Gatto alla batteria e Danilo Rea al pianoforte
Contributo estratto dal libro “L’Italia del Jazz” di Adriano Mazzoletti
Testo a cura di Paolo Marra
