Edizione speciale della rivista Blu Jazz (1992), curata da Adriano Mazzoletti, riguardante la storia delle trasmissioni radiofoniche italiane dedicate al jazz, dagli anni Venti agli anni Ottanta del secolo scorso
L’articolo approfondisce la storia della radiofonia italiana dedicata al jazz partendo dalla prima trasmissione del servizio pubblico (allora denominato URI, Unione Radiofonica Italiana) datata 6 ottobre 1924, con il concerto di una jazz band eseguito dall’Hotel Russie, in Via del Babuino a Roma
Durante il periodo fascista avviene la quasi totale interruzione dei programmi di stampo jazzistico all’interno delle trasmissioni radiofoniche dell’EIAR (Ente Italiano per le Audizione Radiofoniche)
All’indomani dell’armistizio dell’8 settembre del 1943 e lo sbarco delle truppe alleate in Italia, l’EIAR trasferisce la direzione generale a Milano, con la conseguente creazione di cinque stazioni coordinate, Radio Tevere, Radio Fante, Radio Soldato, Radio Patria e Radio Nord
Queste emittenti radiofoniche, oltre ad “attuare una sottile propaganda a favore dei nazi-fascisti”, iniziano a trasmettere musica jazz. Nel sud e centro Italia, in mano alleata, la PWB (Psycological War Branch), trasmette dalle radio di Bari, Napoli, Firenze, Roma, programmi jazz col solo fine “di proporre una musica che rappresentava la libertà finalmente ritrovata“
Nell’articolo si legge – “Era iniziata così, almeno per la nostra nazione, la seconda era dei rapporti fra jazz e il più importante mass media dell’epoca: la Radio”
Nel periodo tra il 1947 e il 1975, aumenta la diffusione radiofonica rivolta alla musica jazz (in diretta o attraverso registrazioni su acetato e, in seguito, su nastro magnetico) da parte della radio del servizio pubblico, dalle sedi di Roma, Torino, Milano, Firenze, Napoli e Bari
In particolare tra il 1979 e il 1984, terzo periodo preso in esame nell’articolo, Radio3 manda in onda una serie di registrazioni che coinvolgono jazzisti italiani e stranieri all’interno del programma “Un certo discorso musica”, curato da Pasquale Santoli, responsabile del settore jazz della rete
L’edizione speciale di Blu Jazz contiene una sezione dettagliata con l’elenco delle date, location e musicisti presenti nei concerti registrati negli studi e in esterna per la trasmissione radiofonica “Un certo discorso musica”.
Contributo condiviso da Maurizio Giammarco





