Nella foto, il batterista statunitense Kenny Clarke al Saint Louis di Roma alla fine degli anni Settanta
Tra i più importanti e influenti batteristi della storia del Jazz, negli anni Quaranta prende parte alla nascita del bebop, partecipando alle jam session di un gruppo di giovani jazzisti afro-americani organizzate al Minton’s Playhouse di New York: Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Thelonious Monk, Charlie Christian
A Kenny Clarke si deve l’introduzione della tecnica di tenere un tempo continuo sul piatto e non più staccato sulla grancassa, come fino ad allora era stato in uso tra i jazzisti
Nel 1956 Kenny Clarke si traferisce a Parigi dove muore nel 1985
Contributo condiviso da Giovanni Schiavon
Testo a cura di Paolo Marra
