Lionel Hampton a Bologna

Nella foto, il vibrafonista e batterista Lionel Hampton al Festival Jazz di Bologna, fondato nel 1959 dal produttore e manager Alberto Alberti insieme a Cicci Foresti

Durante una sessione di registrazione a Los Angeles nel 1930, Louis Armstrong suggerisce a Lionel Hampton, che in precedenza si era cimentato con la batteria e il pianoforte, di provare a suonare uno strumento da poco inventato, il vibrafono

In pochi anni Hampton diviene l’assoluto innovatore di questo strumento, in quegli anni utilizzato per lo più per creare effetti speciali, contribuendo in maniera radicale alla sua larga diffusione nel campo del jazz avvenuta nei decenni successivi

Nel 1936 Lionel Hampton entra a far parte del quartetto del clarinettista Benny Goodman insieme al pianista Teddy Wilson e il batterista Gene Grupa. Due anni dopo Benny Goodman lo chiama per sostituire Gene Krupa nell’orchestra da lui diretta. Nel 1938 l’orchestra del clarinettista e compositore americano insieme ad alcuni ospiti speciali, tra cui Lester Young, Count Basie, Johnny Hodges, si esibisce alla Carnegie Hall di New York, sala da concerto fino ad allora riservata unicamente a spettacoli di musica classica

Contributo condiviso da Claudio Pungetti

Testo a cura di Paolo Marra 

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