Estratto del concerto dell’organista americano Lou Bennett al Blue Note di Roma
Il Blue Note viene aperto nel 1970 da Pepito Pignatelli in Via dei Cappellari (traversa di Campo de’ Fiori) a Roma
In appena una stagione di attività la cave romana ospita numerosi jazzisti statunitensi che, tra la metà degli anni Sessanta e i primi anni Settanta, si spostano in Europa per restarvi per brevi e lunghi periodi. Tra questi, Lou Bennett, Kenny Clarke, Dexter Gordon, Art Farmer, Mal Waldron, Phil Woods, Don Byas e Lucky Thompson
Il nastro contenente il concerto di Lou Bennett al Blue Note di Roma è stato condiviso dal giornalista e scrittore Marco Molendini. L’intero materiale registrato su supporto analogico è stato digitalizzato e restaurato dai fonici del Saint Louis College of Music di Roma con la supervisione di Paolo Marra, curatore dell’Archivio del Jazz a Roma
Testo a cura di Paolo Marra
