Mal Waldron Trio

Album dal titolo Mal Waldron Trio registrato dal trio formato da Mal Waldron (pianoforte), Giovanni Tommaso (contrabbasso), Pepito Pignatelli (batteria). Il disco viene registrato presso gli Studi Dirmaphon di Piero Umiliani e pubblicato nel 1966 dall’etichetta Karim

Pepito Pignatelli, fondatore del Music Inn, incontra nel 1966 Mal Waldron a Bologna, città nella quale il pianista statunitense risiede da qualche tempo. Nel capoluogo emiliano il pianista statunitense stringe un rapporto umano e professionale con Alberto Alberti e Antonio “Cicci” Foresti, fondatori nel 1958 del Bologna Jazz Festival

In quel periodo Mal Waldron registra l’album All Alone in cui è presente il brano “Due Torri dedicato al “soggiorno bolognese

Pepito Pignatelli, che da lì a pochi anni avrebbe aperto a Roma i jazz club Blue Note e Music Inn, si dedica ormai da diversi anni all’attività di batterista semi-professionista. A metà degli anni Cinquanta aveva collaborato con il pianista Romano Mussolini e il contrabbassista Carlo Loffredo, licenziando un EP pubblicato dall’etichetta RCA

Col solo Romano Mussolini, Pepito Pignatelli incide dal vivo nel 1960, a Comblain La Tour in Belgio, il brano “Crazy Rhythm”, pubblicato dall’etichetta RCA

A seguito dell’incontro a Bologna, Pepito Pignatelli propone a Mal Waldron di seguirlo a Roma per una serie di concerti e la registrazione di un disco. Il progetto si concretizza nello stesso anno con la realizzazione dell’album dal titolo Mal Waldron Trio, uscito per l’etichetta Karim, fondata da Ivo Chiesa, impresario teatrale e direttore del Teatro Stabile di Genova. L’etichetta italiana aveva prodotto i primi lavori del cantautore Fabrizio De André

Il lavoro discografico si rivela però un fiasco, con poche copie stampate e quasi nessuna venduta, preannunciando la chiusura dell’etichetta Karim, avvenuta qualche mese dopo

Testo a cura di Paolo Marra 

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