Marcello Rosa (1935 – 2024), trombonista, compositore e arrangiatore, è tra le figure più importanti della scena jazzistica italiana
Si interessa alla musica sin da bambino, dapprima studiando pianoforte classico con la madre e, in seguito al jazz, quando all’indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale si sposta in maniera definitiva a Roma
Nello stesso periodo decide di dedicarsi allo studio del trombone e all’approfondimento della storia del jazz. Durante gli anni Sessanta entra a far parte della Roman New Orleans Jazz Band, portando avanti il suo interesse per il jazz tradizionale e al contempo avvicinandosi a quello di matrice più moderna
Alla fine degli anni Sessanta costituisce la Swinging’ Dance Band con diversi jazzisti della scena romana: Enzo Scoppa, Cicci Santucci, Gegè Munari, Antonello Vannucchi, Bruno Biriaco, Marcello Melis, Francesco Forti e Giancarlo Schiaffini. Qualche anno dopo fonda il Jazz Ensemble, formazione allargata nella quale militano Aldo Josue, Dino Piana, Alberto Collatina, Giancarlo Schiaffini, Bruno Tommaso ed Enrico Pieranunzi
Col Jazz Ensemble Marcello Rosa incide gli album “Jazz a Confronto 2” e Friendship, con ospite il clarinettista italo-americano Tony Scott. Collabora, inoltre, nella veste di autore e presentatore ai programmi radiofonici della Rai, dove era per concorso nazionale: “Jazz Jockey” e “Jazz Concerto”, quest’ultimo ideato da Adriano Mazzoletti
Nel corso della sua lunga carriera, Marcello Rosa ha partecipato a numerosi festival italiani ed internazionali, con suoi gruppi o come ospite solista, e collabora con prestigiosi maestri del jazz: Dizzy Gillespie, Lionel Hampton, Peanuts Hucko, Bud Freeman, Tony Scott, Kay Winding, Curtis Fuller, Slide Hampton, Bill Coleman e molti altri
Ha ricoperto il ruolo di docente presso la Saint Louis College of Music di Roma, sin dal primo anno di apertura nel 1977
Discografia essenziale: Jazz a Confronto 2 (1973 – Horo Records), Friendship con Tony Scott (1975 – King Universal), Marcello Rosa (1985 – Soundstudio), A Child Is Born (2007 – Philology)
Testo a cura di Paolo Marra
