Nella foto (di Roberto Masotti), il sassofonista Massimo Urbani insieme al trombettista Enrico Rava durante una performance dal vivo
Durante la tournée italiana del 1972, Enrico Rava incontra a Roma un giovane talento del jazz italiano, Massimo Urbani. Colpito dal suo modo di suonare, il trombettista decide di farlo entrare nella formazione che lo accompagna in concerto
Dopo poco, Massimo Urbani parte alla volta di New York con la formazione in quartetto del trombettista italiano, col bassista Calvin Hill e il batterista Michael Carvin, per due settimane di concerti in un jazz club cittadino e in una trasmissione televisiva
Tra il 1977 e il 1979 Massimo Urbani suona col quintetto di Enrico Rava, con Bobo Stenson, Palle Danielsson, Jon Christensen, e col quartetto con Aldo Romano e J.F. Jenny Clark
Contributo condiviso da Enrico Rava
Testo a cura di Paolo Marra
