Ménage à Trois

Album dal titolo Ménage a Trois del pianista e compositore Enrico Pieranunzi. Il disco viene registrato nei giorni 12, 13, 14 e 15 novembre 2015 presso lo Studio de Meudon (Francia) e pubblicato nel 2016 dall’etichetta Bonsai Music

Due componenti musicali si sovrappongono nella prima parte del percorso artistico di Enrico Pieranunzi: da una parte il jazz, fatto proprio attraverso gli ascolti dei dischi dei grandi maestri della musica afro-americana e le esperienze come strumentista nel circuito dei jazz club romani, e dell’altra la musica classica, studiata al conservatorio e in seguito insegnata e condivisa col fratello Gabriele, primo violino dell’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli

La sintesi tra scuola classica ed intenzione jazzistica trova una piena realizzazione dal 2004 coi lavori discografici Le Amants, nel quale il pianista compone e arrangia brani per un quartetto d’archi col contrabbassista Marc Johnson, il sassofonista Rosario Giuliani e il fratello Gabriele, Plays Domenico Scarlatti (2008), dedicato alle sonate del clavicembalista e compositore italiano del periodo barocco, e 1685. Play Bach, Handel, Scarlatti (2001)

Nel lavoro discografico Ménage à Trois, il pianista italiano, accompagnato da due importanti musicisti della scena jazz francese, il contrabbassista Diego Imbert e il batterista André Ceccarelli, continua ad approfondire tale unione di linguaggi espressivi; scava all’interno delle partiture di Debussy, Satie, Bach, Poulenc, Schumann, Fauré, Liszt estraendone variazioni tematiche, spunti ritmici e armonici e coloriture timbriche da utilizzare in chiave maggiormente libera, votata ad un alto livello di interplay nell’ambito della formazione in trio

Contributo condiviso da Enrico Pieranunzi

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