Album dal titolo Flux and Change del pianista Enrico Pieranunzi in duo col batterista americano Paul Motian. Il disco viene registrato dal vivo il 27 agosto del 1992 nell’ambito del Festival Internazionale del Jazz Rumori Mediterranei a Roccella Ionica (Calabria)
In occasione dell’edizione dell’International Jazz Festival Rumori Mediterranei, organizzato a Rocella Jonica nel 1992, Enrico Pieranunzi esprime al direttore artistico Paolo Damiani la volontà di suonare col batterista americano Paul Motian
A seguito della richiesta viene organizzato un concerto in duo nella sera del 27 agosto. Motian decide di non effettuare prove al soundcheck, probabilmente per dare maggiore risalto all’aspetto legato all’improvvisazione nel suo primo incontro sul palco col collega italiano
Il concerto è suddiviso in tre suite rispettivamente di dodici, sei e cinque brani, che includono rivisitazioni di standard jazzistici e composizioni originali, tra cui “Abacus” a firma di Paul Motian, “Sweet Little Swan” di Enrico Pieranunzi e il classico “Alice in Worderland”
Come nelle intenzioni dello storico batterista del trio di Bill Evans la performance dal vivo si muove intorno al concetto di libera invettiva su canovacci ritmici e melodici, tra parti suonate in duo e interventi solisti
Nel 1995, a seguito della proposta dell’organizzazione del festival Rumori Mediterranei, la performance del duo Pieranunzi-Motian viene pubblicata dall’etichetta Soul Note col titolo Flux and Change
Contributo condiviso da Enrico Pieranunzi
Testo a cura di Paolo Marra
