Piero Umiliani

Il pianista, compositore e direttore d’orchestra Piero Umiliani (1926 – 2001) durante la Seconda Guerra Mondiale inizia a muovere i primi passi nel panorama jazz della sua città natale, Firenze

Il giovane pianista si avvicina al jazz, proibito dal regima fascista e in seguito diffuso attraverso i V-disc dalle truppe americane di stanza in Europa, attraverso l’ascolto di brani di Duke Ellington e di altri musicisti della Swing era degli anni Trenta e Quaranta, trasmessi dalla Radio Svizzera durante il conflitto

Spostatosi a Milano, Piero Umiliani ha l’opportunità di mettersi in evidenza come brillante ed elegante pianista nell’ambito della scena jazz locale. Incide diversi dischi col Quintetto Basso-Valdambrini, Gil Cuppini, Roberto Nicolosi, Attilo Donadio e altri. Ritornato a Firenze intraprende gli studi presso il Conservatorio Cherubini, dove si diploma in contrappunto e fuga

Nel 1957 incide alcuni brani per l’etichetta RCA con un ottetto formato dai migliori musicisti della scena jazz milanese. Poco dopo viene chiamato a Roma da Armando Trovajoli per ricoprire il ruolo di arrangiatore di partiture musicali

Nell’arco di una carriera decennale, Piero Umiliani ha composto e realizzato più di 150 colonne sonore per il cinema. Nel 1969, insieme alla moglie apre nel quartiere Trionfale di Roma il Sound Work Shop. Nello studio di registrazione realizza colonne sonore e dischi di “sonorizzazione” a cavallo tra jazz, psichedelia, pop ed elettronica, avvalendosi di prestigiosi musicisti della scena jazz italiana

Nel 1974 il compositore fiorentino incide un disco per la serie discografica “Jazz a Confronto” licenziata dall’etichetta Horo, con arrangiamenti originali di composizioni di Duke Ellington eseguite dall’orchestra della Rai

Dopo esser stato colpito da ictus, Piero Umiliani torna all’attività musicale incidendo nel 1991 il disco Umiliani Jazz Family, con la figlia cantante, Alessandra, il trombettista Paolo Fresu, il contrabbassista Giovanni Tommaso e il batterista Giampaolo Ascolese

Discografia essenziale: I soliti ignoti (1958 – RCA Italiana), 40 anni di Jazz in Italia (1963 – Ricordi), Jazz dall’Italia n° 1 & 2: Piccola Jam (1967 – Omicron), Jazz a Confronto 35 (1977 – Horo Records), Umiliani Jazz family (1991 – Liuto Edizioni Musicali), Studio Umiliani (2017 – Four Flies Records)

Testo a cura di Paolo Marra

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