Presentazione di Alberto Alberti e Carlo Pagnotta della prima edizione del 1973 del Festival di Umbria Jazz
I due organizzatori scrivono “Organizzare un festival come quello umbro, permettere alla gente di ascoltare liberamente jazz men prestigiosi senza che tra questi e il pubblico si ponga la barriera odiosa di un biglietto da pagare, significa rifiutare ogni possibile mistificazione, per proporre un discorso che verta sulla necessita di ricollocare il jazz sul giusto palcoscenico, quello che pone direttamente dinanzi al popolo”
Contributo condiviso da Patrizia Scascitelli
Testo a cura di Paolo Marra




