Quercia del Tasso

Articolo pubblicato sulla rivista Musica Jazz (1978) riguardante il Festival Quercia del Tasso di Roma

Nell’estate del 1978 viene organizzata la terza edizione della rassegna di jazz all’Anfiteatro della Quercia del Tasso al Gianicolo di Roma, promossa dalla cooperativa Murales, noto jazz club di Trastevere

Diversi i musicisti italiani e stranieri in cartellone, tra cui, Jack DeJohnette, col progetto New Directions insieme al trombettista Lester Bowie, il duo formato dal chitarrista John Abercrombie ed il contrabbassista Eddie Gomez, il sassofonista Massimo Urbani con Luigi Bonafede al pianoforte, Furio Di Castri al contrabbasso e Giampaolo Ascolese alla batteria, il trio S.I.C, il duo formato da Giancarlo Schiaffini al trombone e Michele Iannaccone alla batteria, il pianista Antonello Salis col gruppo formato dal contrabbassista Roberto Ballatalla, il batterista Mario Peliano e il sassofonista Sandro Satta, il sassofonista Sean Bergin, il violoncellista Tristan Honsinger, Maurizio Giammarco con due diversi trii, rispettivamente con Roberto Gatto alla batteria e Cicci Santucci alla tromba e Eugenio Colombo al sassofono, l’organico orchestrale Saxes Machine, diretto dal batterista Bruno Biriaco

L’Orchestra di Ritmi Moderni della Rai viene invitata a partecipare alla manifestazione jazzistica in diretta radiofonica nella trasmissione “Un certo discorso musica” di Pasquale Santoli

Per gentile concessione dell’editore di Musica Jazz

Contributo condiviso da Maurizio Giammarco

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