Riccardo Del Fra inizia giovanissimo ad interessarsi allo studio della musica, dapprima suonando la chitarra, il basso elettrico, per poi passare al contrabbasso
Frequenta il Conservatorio di Frosinone e inizia a farsi conoscere nel circuito dei jazz club di Roma suonando nelle sezioni ritmiche che accompagnano i jazzisti stranieri di passaggio nella Capitale: Lee Konitz, Art Farmer, Dizzy Gillespie, Sonny Stitt, Johnny Griffin e altri
A soli ventitré anni arriva il suo debutto discografico nell’album Hinterland, del sassofonista Claudio Fasoli, accanto ad Enrico Pieranunzi, Giancarlo Schiaffini e Roberto Gatto
Inoltre, nello stesso periodo entra a far parte dell’orchestra della Rai e collabora con nomi del jazz italiano come Dino Piana, Oscar Valdambrini e Maurizio Giammarco
Alla fine degli anni Settanta inizia per Riccardo del Fra il sodalizio artistico col trombettista Chet Baker, che durerà per nove anni, per partecipare alla registrazione di numerosi dischi e concerti in giro per l’Europa
Negli anni Ottanta si trasferisce a Parigi dove suona con Michel Graillier, Alain Jean-Marie, Al Levitt, Martial Solal, René Urtreger, Michel Legrand e diversi altri. Nel 1989 incide l’album A Sip of Your Touch, dedicato a Chet Baker, nel quale sono presenti i pianisti Enrico Pieranunzi e Michel Graillier, il trombettista Art Farmer, il sassofonista Dave Liebman e la cantante Rachel Gould
Nel 2004 viene nominato direttore del dipartimento jazz e musica improvvisata del Conservatorio di Parigi. Nel 2006 riceve il Django d’Or e, due anni dopo, il Prix du Musicien dall’Académie du Jazz de France
Nel corso degli il contrabbassista romano si avvicina alla musica contemporanea e tradizionale bretone, realizza colonne sonore, non abbandonando mai quel fil rouge con l’universo jazzistico nelle sue innumerevoli declinazioni
Discografia essenziale: Soft Journey con Chet Baker ad Enrico Pieranunzi (1980 – Edipan), A Sip of Your Touch (1989 – IDA Records), Mr. B con Chet Baker Trio (1984 – Timeless), My Chet My Song (2014 – Cristal Records), Moving People (2018 – Parco della Musica Records)




