Roberto Gatto al Saint Louis

Nella foto (di Livio Anticoli “Master Photo”), il batterista Roberto Gatto al Saint Louis Jazz Club di Roma

Ispirato dal rock progressive, Jimi Hendrix, le orchestre di Duke Ellington e Count Basie e, in particolare, dall’album A Love Supreme di John Coltrane, Roberto Gatto inizia a suonare la batteria in casa dei genitori col pianista Danilo Rea

Con Danilo Rea e il contrabbassista Enzo Pietropaoli forma il Trio di Roma e accompagna grandi nomi del jazz internazionale di passaggio a Roma. Partecipa nel 1978 all’incisione del disco From Always to Now, col quartetto di Enrico Pieranunzi formato da Bruno Tommaso e Maurizio Giammarco

Roberto Gatto sviluppa negli anni una solida tecnica alla batteria coniugando dinamicità, potenza ed eleganza, come evidente nei lavori discografici realizzati insieme al progetto Lingomania di Maurizio Giammarco, i dischi solisti Notes (1986) e Ask (1987) e col quintetto con Javier Girotto, Gianluca Petrella, Dado Moroni e Rosario Bonaccorso

Contributo estratto dal libro “Jazz Moment” a cura di Adriano Mazzoletti, Marco Molendini e Stefano Mastruzzi

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