Roberto Gatto inizia a suonare la batteria da bambino con suo zio, musicista di estrazione progressive-rock
Ascolta i lavori discografici di James Brown, Jimi Hendrix, Cream ma anche di Duke Ellington, Count Basie e John Coltrane. Dopo alcune apparizioni nell’ambito della scena rock-progressive di Roma, esordisce nella scena nel 1975 col Trio di Roma, formato col pianista Danilo Rea e il contrabbassista Enzo Pietropaoli
Il trio si esibisce al Music Inn di Pepito Pignatelli accompagnando nello stesso tempo grandi nomi del jazz americano. Milita nelle formazioni del sassofonista Maurizio Giammarco e nel trio del pianista Enrico Pieranunzi, con cui incide nel 1978 l’album From Always to Now
A metà degli anni Ottanta entra a far parte del progetto Lingomania – di cui è leader e fondatore Maurizio Giammarco – per avviare al contempo la carriera solista. Incide i lavori discografici Notes e Ask, con la partecipazione rispettivamente del sassofonista americano Michael Brecker e del chitarrista americano John Scofield
Roberto Gatto ha collaborato nel corso degli anni con nomi prestigiosi del panorama jazzistico, tra i quali, Enrico Rava, col quale ha dichiarato di avere un legame del tutto particolare, Luca Flores, George Coleman, Dado Moroni, Chet Baker, John Abercrombie, Billy Cobham, Richard Galliano, Joe Zawinul, Pat Metheny, Stefano Bollani, Curtis Fuller, Bob Berg, Javier Girotto, Gianluca Petrella e, nell’ambito della musica leggera, con Mina, Lucio Dalla, Pino Daniele, Ornella Vanoni, Gino Paoli, Ivano Fossati, Riccardo Cocciante, Sergio Caputo, Teresa De Sio
Ha composto, inoltre, temi musicali per pellicole italiane: “Nudo di donna”, in collaborazione con Maurizio Giammarco, “Mignon è partita” con Battista Lena, “Verso sera”, “Il grande cocomero”, della regista Francesca Archibugi
Dotato di un’eccellente padronanza tecnica e ritmica in cui si fondono potenza, eleganza e senso melodico, Roberto Gatto è tra i migliori batteristi europei. È stato insignito di vari riconoscimenti, tra i quali “Miglior batterista italiano”, nel 1983 dal mensile Fare musica, nel 1991 e nel 1992 dalla rivista Guitar club e nel 1993 dalla rivista Percussioni
Durante la sua intensa attività concertistica si è esibito in dieci edizioni del Festival di Umbria Jazz e ha tenuto concerti in celebri teatri come l’Olympia di Parigi, nell’ambito del Paris Jazz Festival, al Berklee School Auditorium di Boston e al Blue Note Jazz Club di New York
Anche la didattica ricopre un posto di rilievo nell’attività professionale del batterista italiano: docente per molti anni ai Corsi di Siena Jazz e in seguito titolare della cattedra di batteria jazz al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma
Discografia essenziale: Riverberi con Lingomania (1986 – Gala Records), Notes (1986 – Gala Records), Grr…Expanders con Lingomania (1987 – Gala Records), Ask (1987 – Gala Records), Kick Off con Franco D’Andrea e Bruno Tommaso (1989 – Red Records), Deep (2003 – CAM Jazz), Traps (2007 – CAM Jazz), Pure Immagination (2011 – Albòre)
Testo a cura di Paolo Marra
