Stefano Sabatini

Il pianista e compositore Stefano Sabatini muove in primi passi nel panorama jazzistico italiano suonando col gruppo Kaleidon, Tony Scott, Massimo Urbani e Maurizio Giammarco

In seguito si trasferisce a Los Angeles, dove si diploma in composizione e arrangiamento presso la Dick Grove School of Music. Nella città californiana incide nel 1982 il primo disco a suo nome con musicisti locali, tra cui, Chester Thompson, ex batterista dei Weather Report e di Frank Zappa

Dopo l’esperienza statunitense torna a Roma per entrare in seguito nella prima formazione del Lingomania, con Maurizio Giammarco, Flavio Boltro, Furio Di Castri e Roberto Gatto. Il quintetto viene votato nel 1984, 1985 e 1987  “miglior gruppo dell’anno” nel referendum Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz

Nel 1988 Stefano Sabatini incide il suo secondo disco dal titolo Memories ed entra a far parte delle formazioni di Massimo Urbani, Giovanni Tommaso, Gianni Basso, Tullio De Piscopo, e suona, tra gli altri, con Johnny Griffin, Lee Konitz, Sal Nistico, Steve Grossman, Gary Bartz, Billie Cobham, Chet Baker, con cui partecipa alle trasmissioni Rai ” D.O.C.” e “Va Pensiero, Bob Mintzer, Ronnie Cuber, Miroslav Vitous e, inoltre, con gli italiani Stefano Di Battista, Rosario Giuliani, Gianni Basso, Daniele Scannapieco, Dino e Franco Piana, Giovanni Amato, Stefano D’Anna, Enzo Pietropaoli

Durante la sua carriera ha inciso sette dischi a suo nome e ha collaborato con esponenti della musica leggera italiana: Eduardo De Crescenzo, con il quale nella veste di pianista-arrangiatore ha collaborato al progetto “Essenze Jazz”, trasposizione in chiave jazzistica del repertorio del cantautore napoletano, Sergio Caputo, Tony Esposito, Mia Martini, Edoardo Bennato, Fabio Concato, Teresa De Sio

Ricopre il ruolo di docente di Pianoforte, Armonia e Improvvisazione presso il Saint Louis College of Music di Roma

Discografia essenziale: Sabatini (1981 – GTA Records), Memories (1989 – The Smoke Salesmen), Wonderland (1991 – Splasc(H) Records), Waiting (1995 – Splasc(H) Records), Dreams (2000 – YVP), Melodies (2004 – SLJC), Heart & Soul (2012 – Alfa Music)

Testo a cura di Paolo Marra 

Foto di Max Pucciariello estratta dal libro “Jazz Moment” a cura di Marco Molendini, Adriano Mazzoletti e Stefano Mastruzzi

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