Il batterista Tullio De Piscopo cresce in una famiglia di musicisti ascoltando numerosi dischi di jazz. Si avvicina allo studio della batteria da autodidatta suonando nei club di Napoli frequentati dai militari americani
Agli inizi degli anni Settanta si trasferisce dapprima a Bologna e poi a Milano dove suona al jazz club Capolinea, ritrovo dei musicisti della scena jazz del capoluogo lombardo
Collabora con Enrico Intra, Franco Cerri e con la formazione Basso-Valdambrini, tra le più significative della storia del jazz italiano. Forma la Big Band del Capolinea coi jazzisti che frequentano regolarmente il club milanese, tra cui Gianni Basso e Dino Piana, e un trio con Renato Sellani e Dodo Goya
Nel 1973, il batterista napoletano incide il suo primo disco da leader dal titolo Suonando la batteria moderna. In quel periodo inizia a suonare nella veste di session man con esponenti della musica leggera e jazz: partecipa all’incisione del disco Summit-Reunion Cumbre, realizzato dal musicista e compositore argentino Astor Piazzolla con Gerry Mulligan
Nel 1976 fonda il Revolt Group e, due anni dopo, partecipa alla incisione del disco Carta Straccia del chitarrista e cantante Alberto Radius e incide per la serie discografica Jazz From Italy, licenziata dall’etichetta Carosello, il disco Future Percussion, con Larry Nocella e Louis Agudo
Con Larry Nocella, Riccardo Zegna e Luciano Milanese, registra nel 1981 un album live nel cortile del Maschio Angioino a Napoli. Nel settembre del 1983 col quartetto di Massimo Urbani realizza il disco Max Leaps in, registrato dal vivo al Teatro Rossini di Civitanova Marche
Collabora, inoltre, con Pino Daniele, Dado Moroni, Franco Ambrosetti, Sal Nistico, Slide Hampton, Gato Barbieri, Don Cherry, Wayne Shorter, Alphonso Johnson e altri
Negli anni si divide tra progetti legati alla musica pop, classica e jazz fondando una big band con Gianni Basso e un quintetto con Luigi Bonafede, Emanuele Cisi, Rosario Bonaccorso e Karl Potter
Discografia essenziale: Suonando la batteria moderna (1974 – Vedette Records), Tullio De Piscopo Revolt Group – Sotto e ‘ncoppa (1976 – Carosello), Tullio De Piscopo Vol. 2 (1976 – Carosello), Jazz From Italy – Future Percussion (1978 – Carosello), Bluesology (1981 – Dire)
Testo a cura di Paolo Marra
