Composizione e musica applicata

Nato a Roma nel 1994, consegue il diploma accademico di I livello in musica elettronica al Saint Louis College of Music e di II livello in Musica Applicata al Conservatorio Giovan Battista Martini di Bologna, entrambi con lode.

La sua continua ricerca di dialogo tra la tradizione compositiva classica e il mondo elettronico lo ha portato a collaborare con studi di produzione audiovisiva in Italia e all’estero.

Sergio Bachelet ha collaborato a Lione e Parigi con Gilles Alonzo e a Bologna con lo studio “Modulab” di Marco Biscarini, dove ha contribuito alla colonna sonora di film premiati internazionalmente, tra cui “Volevo nascondermi” (2020).

Ha composto la colonna sonora di cortometraggi e documentari presentati e premiati a diversi festival nazionali e internazionali, tra cui: “Zombie” (2020), diretto da Giorgio Diritti (SIC – Settimana Internazionale della Critica, Festival di Venezia); “L’avversario” (2021), diretto da Federico Russotto (Student Academy Awards, Hollywood); “L’estate è finita – Appunti su Furio” (2023), di Laura Samani (TSFF – Trieste Film Festival, Trieste).

Sergio Bachelet è stato premiato per la colonna sonora originale di “Reginetta” (2022), diretto da Federico Russotto, al Festival Cortinametraggio 2023 (Cortina d’Ampezzo) ed è stato uno dei quattro compositori selezionati internazionalmente al Talent Village di LAFF – Les Arcs Film Festival 2022 (Les Arcs, Francia).

Nel 2023 si è classificato primo al concorso di selezione per contratto a tempo indeterminato “Consulenti musicali RAI”. Lavora come orchestratore e assistente di Stefano Bollani, per il quale ha orchestrato “50/50” (Kristijan Järvi e S. Bollani), eseguito dalla Filarmonica Toscanini (dir. Kristijan Järvi) al RF – Ravenna Festival 2023 e “E poi venne il giorno” (S. Bollani), eseguito dalla United Soloists Orchestra (dir. Arseniy Shkaptsov) al LAC Lugano Arte e Cultura, stagione 2024/2025.

Sergio Bachelet

Sergio Bachelet
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