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LUGLIO 2026
h 19:00 e h 20:00
Videocittà Watercult 2026
Via del Commercio 9-11 – Roma
Surface Tension: l’acqua di Venezia apre Confluences, il 10 luglio, all’interno di Videocittà Watercult 2026
Venerdì 10 luglio, alle ore 19:00 e alle 20:00, debutta al Gazometro di Roma “Confluences”, il progetto audiovisivo nato dalla collaborazione tra RUFA e Saint Louis nell’ambito di Videocittà Watercult 2026. Ad aprire le tre serate è Surface Tension, opera in due atti firmata da Rachele Cominella, con la collaborazione di Gabriele Ceccarelli e Nicolò Rusca. L’opera è divisa in due atti, accompagnati da due differenti ensemble musicali:
Ensemble set 1 (h 19:00): Bbleoh, elettronica e Anna Pia Gallo, voce
Ensemble set 2 (h 20:00) : QT, elettronica e Jacopo Tarchi, chitarra
Il lavoro nasce da una ricerca condotta nell’arco di un anno sul territorio lagunare veneziano, portata avanti da Cominella insieme a un nucleo di amici e collaboratori legato al collettivo Opificio.
Surface Tension attraversa l’immagine convenzionale di Venezia attraverso riprese dal vivo e proiezioni fisiche sull’acqua della laguna, dove i meccanismi nascosti della città — le sue infrastrutture, i suoi flussi quotidiani — si legano in una tensione costante. L’acqua diventa qui un elemento vivo e in movimento, capace di fondersi con la vita che la attraversa fino a diventarne parte integrante. Su questa superficie si innestano le proiezioni: pattern artificiali che si rifrangono e si trasformano in un flusso ipnotico, rivelando la trama sottile che lega gli abitanti alla città.
A dialogare con le immagini sono due ensemble di musicisti, allievi Saint Louis: Bbleoh (Leonardo Monti) all’elettronica e Anna Pia Gallo alla voce per il primo set; QT (Davide Cutillo) all’elettronica e Jacopo Tarchi alla chitarra per il secondo.
La performance si costruisce in tempo reale sul principio cardine di Confluences: un’influenza reciproca e continua tra suono e immagine, senza una direzione predefinita tra i due linguaggi.
Surface Tension apre così un percorso di tre serate in cui cinque opere diverse esplorano l’acqua come tema comune, da angolazioni che vanno dalla memoria del territorio alla computazione, dall’emozione simulata all’origine della vita.
Confluences, a cura di RUFA e Saint Louis College of Music, è parte del programma di Videocittà Watercult 2026, il Festival della Visione e della Cultura Digitale che torna al Gazometro di Roma dal 10 al 12 luglio 2026 dedicando la sua nona edizione al tema dell’acqua.
Installazioni luminose, esperienze immersive, interattive e in virtual reality, arte digitale, dj set e performance audiovisive dal vivo animeranno la più grande area di archeologia industriale urbana europea.
Videocittà Watercult 2026
- Via del Commercio 9-11 Roma (Metro B Garbatella)
- Apertura porte e biglietteria per il pubblico dalle h 19:00
- Ingresso: giornaliero € 20; pass per tre giorni € 50; ingresso gratuito per under 12
- Info su: https://www.videocitta.com/
