05
NOVEMBRE 2026
h 18:00 – 20:00
Saint Louis – via baccina, 47 Roma
€ 30 per allievi; € 45 esterni
Michael Mayo al Saint Louis di Roma. Il 5 novembre, masterclass con uno dei vocalist jazz più autorevoli della scena internazionale.
Il Saint Louis College of Music di Roma ospita il 5 novembre 2026 una masterclass con Michael Mayo, vocalist, compositore e arrangiatore tra le voci più riconoscibili e originali del jazz internazionale. L’incontro, in programma dalle 18:00 alle 20:00 presso la sede di Via Baccina 47, rappresenta un’occasione di approfondimento di primo piano per studenti di canto, musicisti professionisti e appassionati di jazz.
Michael Mayo porta al Saint Louis e ai suoi allievi il suo percorso artistico costruito sulla coerenza tra istinto creativo e rigore formativo, tra radici familiari nella musica afroamericana e una formazione accademica di alto livello. La sua presenza nella capitale italiana si inserisce nella tradizione del Saint Louis di aprire le proprie aule agli artisti internazionali più significativi del panorama jazzistico.
La Masterclass al Saint Louis
L’incontro del 5 novembre al Saint Louis College of Music offrirà ai partecipanti la possibilità di entrare in contatto diretto con la metodologia artistica di Michael Mayo: il rapporto tra istinto e tecnica, l’uso della voce come strumento armonico a più strati, il ruolo del beatboxing e delle armonie sovraincise nella costruzione di un’identità vocale riconoscibile. Temi che Mayo ha sviluppato nel corso della sua carriera e che trovano nella masterclass il luogo naturale per essere trasmessi e discussi in modo aperto.
Per gli studenti di canto e di jazz del Saint Louis, così come per i musicisti e gli appassionati che vi prenderanno parte, si tratta di un contatto diretto con un artista internazionale che si distingue per la sua ricerca continua sul rapporto tra improvvisazione e composizione.
Michael Mayo, biografia
Cresciuto a Los Angeles in una famiglia di musicisti professionisti, Michael Mayo ha assorbito il linguaggio della musica prima ancora di studiarlo sistematicamente. Sua madre ha lavorato come corista con Beyoncé, Diana Ross, Luther Vandross e Whitney Houston; suo padre ha suonato il sassofono con Earth, Wind & Fire e collaborato con Sérgio Mendes. Un contesto familiare che ha reso la dimensione professionale della musica l’orizzonte naturale fin dall’infanzia. “Il primo lavoro che abbia mai saputo esistere era quello del musicista professionista. Questo ha lasciato un segno enorme in me!“, ricorda l’artista.
Questa origine si è poi incontrata con una formazione accademica di alto livello: Mayo ha studiato al New England Conservatory of Music e al Thelonious Monk Institute presso UCLA (oggi Hancock Institute of Jazz), due istituzioni di riferimento per l’educazione musicale jazzistica negli Stati Uniti. Il risultato è un artista capace di muoversi con fluidità tra jazz, neo-soul e R&B, costruendo un linguaggio vocale riconoscibile che attinge tanto alla tradizione quanto alla sperimentazione.
Il debutto discografico con Bones (2021) ha consolidato la sua reputazione a livello internazionale. L’album, accolto con quattro stelle da Jazzwise e descritto da JAZZIZ come l’espressione di un ricco linguaggio neo-soul capace di valorizzare il suo timbro tenorile limpido, ha raggiunto milioni di ascolti, sostenuto in particolare dai brani The Way e You and You. Nello stesso periodo Mayo ha intrapreso tournée internazionali come artista principale e si è esibito al fianco di Herbie Hancock, ricevendo inoltre il German Jazz Pride Award.
Il secondo album, Fly (2024), registrato in soli due giorni al Bunker Studio di Brooklyn con il pianista Shai Maestro, la bassista Linda May Han Oh e il batterista Nate Smith, ha approfondito la sua ricerca sull’improvvisazione vocale immediata. “Ho deciso di seguire il primo istinto e vedere dove mi avrebbe portato”, ha dichiarato l’artista. “C’erano diverse sfumature emotive che volevo esplorare, ma molti dei suoni sono nati dall’improvvisazione e ho semplicemente seguito quel filo, senza analizzare troppo”. Un approccio che si traduce in musica capace di mantenere la forza del momento creativo, senza perdere la sofisticazione armonica che contraddistingue il suo stile.
Il Saint Louis, Istituto di riferimento per l’alta formazione musicale a Roma e Milano, conferma con questo appuntamento la propria vocazione a costruire ponti tra la scena jazzistica internazionale e il percorso formativo degli studenti di musica.
Quote di partecipazione: € 30 per allievi Saint Louis; € 45 esterni
Crediti formativi per i corsi accademici: 0,5 CFA
La Masterclass è aperta su prenotazione ad allievi, ex-allievi Saint Louis ed esterni. Per partecipare, compilare il form.
