Rosario Giuliani
06
DICEMBRE
2024
h 17:00
Museo Civico di Zoologia, Sala della Balena
Via Ulisse Aldrovandi, 18 Roma
Rosario Giuliani e il MAC Saxophone Quartet presentano”Miserere”, in concerto per “Una striscia di terra feconda”, festival ideato e diretto da Paolo Damiani e Armand Meignan, di cui il Saint Louis è partner ufficiale 2024, al Museo Civico di Zoologia, Sala della Balena.
Una striscia di terra feconda
Ingresso gratuito
Miserere
Rosario Giuliani sax contralto
Stefano Pecci sax soprano
Luis Lanzarini sax contralto
Alex Sebastianutto sax tenore
Valentino Funaro sax baritono
Mario Corvini arrangiamenti
Miserere è un ricercato progetto crossover che affonda le sue radici nel più nobile patrimonio musicale italiano, in cui l’arte dell’improvvisazione tipica del linguaggio jazz si sposa con gli stilemi del passato.
Un millennio di capolavori attinti dagli antichi antifonari gregoriani e dai laudari medioevali, dal contrappunto rinascimentale di scuola romana e veneziana fino a toccare il melodramma; un percorso nel tempo e nel sound italico interamente interpretato da artisti che si sono distinti per la loro capacità di rinnovare la tradizione.
I brani hanno tutti arrangiamenti inediti, preparati appositamente dal M° Mario Corvini per valorizzare sia i raffinati fraseggi di Rosario Giuliani che gli avvolgenti timbri di ricerca del MAC Saxophone Quartet, uno dei quartetti più apprezzati per la loro opera di tutela ed innovazione della scuola italiana.
Il MAC Saxophone Quartet (si pronuncia mac, acronimo di Movimento Arta Concreta)
Nasce nel 2010 da quattro solisti che vantano numerose ed importanti collaborazioni musicali e numerosi primi premi in concorsi nazionali ed internazionali.
Diplomati con lode si sono poi perfezionati con illustri Maestri quali J.M. Londeix, C. Delangle, V. David, J. Y. Formeau, F. Mondelci, M. Gerboni, M. Marzi.
Collaborano con orchestre sinfoniche come Orchestra Accademia del Teatro Alla Scala di Milano, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra G. Verdi di Milano, Orchestra del Teatro Lirico G. Verdi di Trieste, Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra FVG Mitteleuropa. Intensa la loro attività concertistica in Italia (Ravenna Festival, Biennale di Venezia, Stage Internazionale del Saxofono di Fermo, etc.) e all’estero (Russia, Stati Uniti, Brasile, Australia, Lituania, Slovenia, Croazia, Germania, Austria, Libano, Oman).
Apprezzati da pubblico e critica i lavori discografici “Faces” (2011), “Zahir” (2013), e “Viaje” (2016). Molto attivo anche sul versante contemporaneo, il quartetto è stato dedicatario di meravigliose pagine scritte dai maestri S. Movio, P. Ugoletti, P. Ros, D. Lazzaron, R. De Giacometti, C. Corazza, A. Cuozzo. Il quartetto si è esibito in prestigiosi eventi come il World Saxophone Congress di Zagabria, il Navy Band International Saxophone Symposium di Washington D.C. e ha collaborato con artisti come R. Plano, L. Cottifogli, V. Sivilotti.
Il MAC Saxophone Quartet tiene regolarmente corsi di perfezionamento ed è fondatore del MAC Saxophone Meeting di Riardo (CE) e del Pontebba Saxophone Festival (UD).
Rosario Giuliani
Muove i primi passi nella musica con il Corpo Bandistico Città di Terracina, sua città natale, per continuare e completare gli studi presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone ottenendo il massimo dei voti.
Tenacia, talento, una profonda passione per la musica e grande abilità tecnica lo hanno portato alla ribalta della scena jazz europea e internazionale.
I critici scrivono di lui come una vera rivelazione, in Francia “une benediction”. I toni entusiastici e trionfali utilizzati dalla stampa per descrivere le caratteristiche di Giuliani derivano proprio dalle peculiarità del suono che sa produrre: con disinvoltura riesce a trarre dai suoi sassofoni un fraseggio fluido e articolato, che lo collega naturalmente ai grandi sassofonisti della storia del jazz.
Il musicista, pur ispirandosi a dei modelli, colpisce proprio per la sua originalità e unicità che è facilmente identificabile non solo nell’approccio con gli strumenti ma anche nelle sue composizioni.
Tante e prestigiose anche le sue collaborazioni nell’ambito del jazz, dove ha avuto modo di affiancare musicisti di grande valore. Nel 1996 risulta vincitore del premio intitolato a Massimo Urbani e l’anno seguente 1997 dello Europe Jazz Contest, assegnatogli in Belgio come miglior solista e miglior gruppo. Dopo le tante incisioni con diverse etichette italiane e non solo, nel settembre del 2000 Rosario Giuliani ha firmato un importante contratto con la prestigiosa casa discografica francese Dreyfus Jazz, con la quale registra sei album di grandissimo successo.
Nello stesso anno si aggiudica il Top Jazz, il referendum annuale indetto della rivista specializzata Musica Jazz, nella categoria nuovi talenti e nel 2010 come miglior sassofonista dell’anno. Sempre nel 2010 e di nuovo nel 2012 si aggiudica il Jazzit Awards come miglior sax alto.
Nel Marzo 2016 la Parco della Musica Records pubblica l’album “The Hidden Side”. Nel 2019 riceve il premio come Ambasciatore dell’Umbria nel Mondo assegnato durante l’edizione estiva di Umbria Jazz 2019.
Dal 2013 è docente presso il Saint Louis College of Music di Roma e nel Dipartimento Jazz del Conservatorio di Santa Cecilia in Roma.
Una carriera, quella di Rosario Giuliani, che vanta esperienze numerose, eterogenee ma sempre di elevato spessore in cui ha collaborato con Maestri di fama internazionale come Ennio Morricone, Luis Bacalov, Armando Trovaioli, Gianni Ferrio, Nicola Piovani, Ritz Ortolani. Ha inoltre fatto parte dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.
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