Federica
Federica Michisanti, bassista e contrabbassista, ha studiato a Roma presso l’Università della Musica ed il Saint Louis College of Music e presso i seminari di Siena Jazz e Città di Castello.
Ha studiato musica classica con il Maestro Andrea Pighi. Ha vinto il Top jazz 2018 nella categoria nuovi talenti italiani ed il suo disco “Silent Rides” si è posizionato al settimo posto tra i migliori dischi italiani del 2018.
Già nel 2017 era stata votata al secondo posto nella stessa categoria. Nel 2019 ha vinto il premio speciale Siae per l’originalità della ricerca compositiva, in seguito al quale ha suonato con il suo trio con ospite Louis Sclavis.
Ha vinto il Top Jazz 2020 con il suo Horn trio, nella categoria Formazione Italiana dell’anno. Ha inciso cinque dischi a suo nome, di cui i primi quattro con i progetti Trioness (con Simone Maggio e Matt Renzi) e Horn trio (con Francesco Lento e Francesco Bigoni), mentre è stato pubblicato il 29 settembre 2023 il quinto, intitolato “Afternoons”, registrato insieme al suo nuovo “French Quartet” che vede al suo fianco Louis Sclavis, con il quale collabora stabilmente ormai da qualche anno, Vincent Courtois e Michele Rabbia.
Gli ultimi due dischi sono stati prodotti da Parco della Musica Records. È stata ospite delle trasmissioni di Radio Rai 3 I concerti del Quirinale, La Stanza della Musica, Battiti e Piazza Verdi ed ha inoltre partecipato a prestigiosi festival sia italiani che internazionali.
Nel 2022/2023 ha fatto parte del Tour di Ornella Vanoni “Le donne e la Musica”. Nel 2021 ha suonato nel tour europeo con il quartetto di Dave Douglas e Franco D’Andrea, con Dan Weiss alla batteria. Ha suonato con Dominique Pifarèly, con il quale collabora in duo.
Ha suonato con Nicolas Masson, che fa ora parte del suo progetto Trioness. Ha collaborato con Bob Moses e Greg Burk nel loro progetto “Benign madness, profound gladness”, disco uscito nel 2019. Ha fatto parte dell’orchestra nazionale giovani talenti diretta da Paolo Damiani.
Si aggiudica il Top Jazz 2023 in ben 3 categorie: Musicista dell’anno, Disco dell’anno e Formazione dell’anno. Il Top Jazz è il referendum della critica organizzato ogni anno dalla storica rivista Musica Jazz, che dal 1945 racconta il jazz in Italia.
Nell’aprile 2016 ha partecipato alla registrazione del disco Omaggio a Janis Joplin – Jazz Corner, Jazz Italiano live alla Casa del Jazz nel quale è contenuto anche un brano da lei cofirmato.
Insegnante presso il St Louis College of music di Roma, per la cui etichetta Camilla records ha inciso un disco con Amedeo Tommasi.
PROGETTI

LIFE ON ART
STRING QUARTET
Eloisa Manera | violino
Maria Vicentini | viola
Salvatore Majore | violoncello
Federica Michisanti | contrabbasso e composizioni
Life on Art” è un progetto nuovo della contrabbassista e compositrice Federica Michisanti.
L’idea del quartetto d’archi è nata da una committenza alla musicista romana da parte della Fondazione Palazzo Te di Mantova in collaborazione con l’Associazione Culturale 4’33” e il Liceo Musicale Isabella D’este.
A differenza del quartetto tradizionale che prevede due violini, viola ed violoncello, la formazione vede al fianco della contrabbassista il violino di Eloisa Manera, la viola di Maria Vicentini ed il violoncello di Salvatore Maiore, musicisti con una grande e raffinata esperienza non solo nella musica accademica ma anche nell’improvvisazione jazzistica e radicale.
La composizione ad opera di Michisanti non segue la forma canonica della scrittura classica per quartetto d’archi, ma presenta piuttosto influenze da parte della musica colta europea da un lato e dell’avanguardia jazzistica dall’altro.
Nel progetto grande rilevanza hanno l’improvvisazione, l’interpretazione e la risposta dell’ensemble alla musica scritta seguendo le attitudini e le personalità dei musicisti.

“Afternoons”
Parco Della Musica 2023
Featuring:
Louis Sclavis
Vincent Courtois
Michele Rabbia
Federica Michisanti, bassista e compositrice, vincitrice del Top Jazz 2018 come miglior Nuovo Talento, del Top Jazz 2020 con il suo progetto Horn Trio come miglior formazione italiana dell’anno e del Premio Siae 2019, negli ultimi anni si è distinta nella scena del jazz italiano coi suoi diversi progetti.
Il 29 settembre è in uscita il suo quinto album, il secondo prodotto da Parco della Musica Records, dal titolo “Afternoons”.
La formazione è composta da tre dei musicisti più attivi e riconosciuti nel panorama musicale europeo: Louis Sclavis ai clarinetti, che ormai già da qualche anno collabora con Federica nei suoi progetti, Vincent Courtois al violoncello e Michele Rabbia alla batteria ed elettronica.
Se si conferma la scelta di suonare senza strumenti armonici, per la prima volta invece Michisanti inserisce la batteria nella formazione coinvolgendo una personalità poliedrica come quella di Michele Rabbia il quale non si limita a svolgere il ruolo tradizionale di sezione ritmica, bensì crea colori ed atmosfere avvalendosi dell’elettronica e dell’utilizzo di un ampio numero di oggetti che esulano dal set tradizionale di un batterista.
L’album include sette tracce, tutte a firma di Michisanti, due delle quali (Nocturne e Spot) unite da una improvvisazione libera che dalla coda del primo brano, più lirico ed evocativo, li porta verso quello successivo, più ritmico e frenetico.
Le composizioni mostrano sonorità che attingono dalla musica colta europea e dall’avanguardia jazzistica e hanno varia natura: a volte si tratta di temi rubati che sfociano in improvvisazioni libere, come in “Two”, o improvvisazioni più strutturate, come in “Not”; a volte sono melodie che si adagiano su una linea di basso ripetitiva, come “Sufi Loft”, o sono linee melodiche che si intrecciano formando un’armonia che cambia di continuo come in “Floathing” (da cui il gioco di parole che sta ad indicare un qualcosa che fluttua in continuo movimento) oppure composizioni che presentano passaggi più aperti che approdano poi ad un ritmo strutturato che poi porta ad un cambio di tempo fino ad arrivare alla parte improvvisata, come in “Be4 PM”.
“Pomeriggi”, dice Michisanti, “pervasi da quella luce speciale che, come una seconda alba, porta la promessa di avere ancora molte possibilità prima che la giornata si concluda e passati in compagnia della musica nella creazione della maggior parte delle composizioni del disco, eccezion fatta per “Nocturne” che, come dice il titolo stesso, è una creatura notturna.”lla maggior parte delle composizioni del disco, eccezion fatta per “Nocturne” che, come dice il titolo stesso, è una creatura notturna.”
TRIONESS
Fedrica Michisanti | contrabbasso
Simone Maggio | piano
Nicolas Masson | violoncello
Trioness è un progetto di Federica Michisanti; con la leader al contrabbasso è da sempre al suo fianco Simone Maggio al piano.
A completare la formazione Nicolas Masson al sax tenore, figura di spicco della nuova scena jazz svizzera, artista che registra da anni per ECM e che ha lavorato con un ampio cast internazionale di musicisti tra cui Ben Monder, Gerald Cleaver, Kenny Wheeler, Thomas Morgan.
Il trio propone composizioni di Federica.
L’assenza della batteria e gli arrangiamenti di alcuni brani conferiscono alla musica un carattere quasi cameristico. Prevalente è la melodia e l’uso, talvolta, della sovrapposizione delle voci dei tre strumenti, sfruttandone le diversità timbriche per ricavarne una nuova trama musicale.
Spazio è lasciato anche all’improvvisazione libera.
