Confluences, RUFA e Saint Louis insieme per Videocittà

Confluences: RUFA e Saint Louis insieme per tre serate di arte audiovisiva nell’ambito di Videocittà Watercult 2026

Cinque performance multimediali nate dall’incontro tra musicisti e visual artist, dal 10 al 12 luglio 2026, nel suggestivo spazio di archeologia industriale urbana del Gazometro di Roma

RUFA e Saint Louis College of Music presentano Confluences, un progetto audiovisivo che porta sul palco del Gazometro, per Videocittà Watercult 2026, cinque performance dal vivo costruite sul dialogo costante tra suono e immagine. Dal 10 al 12 luglio 2026, in tre serate da due appuntamenti ciascuna, cinque gruppi di visual artist studenti dei corsi di Multimedia Design and Creative AI e Cinema di RUFA incontrano gli ensemble degli studenti dei corsi accademici di Jazz e Pop del Saint Louis, in un confronto pensato come ecosistema ricorsivo: il video influenza il suono, il suono influenza il video, senza una direzione prestabilita.

Il filo che lega le opere è l’acqua, attraversata da angolazioni molto diverse: dalla laguna di Venezia al Tevere, dalla lacrima come traccia emotiva alla sorgente come origine. Ogni performance nasce dall’incontro tra la sensibilità visiva degli artisti di RUFA e l’improvvisazione sonora dei musicisti del Saint Louis, composti da studenti di musica elettronica, canto, piano, chitarra e basso. L’incontro tra i due linguaggi prende forma in un set scenico condiviso, pensato per restituire in tempo reale la relazione tra ciò che si vede e ciò che si ascolta.

Confluences, a cura di RUFA e Saint Louis College of Music, è parte del programma di Videocittà Watercult 2026, il Festival della Visione e della Cultura Digitale che torna al Gazometro di Roma dal 10 al 12 luglio 2026 dedicando la sua nona edizione al tema dell’acqua.

Installazioni luminose, esperienze immersive, interattive e in virtual reality, arte digitale, dj set e performance audiovisive dal vivo animeranno la più grande area di archeologia industriale urbana europea.

Videocittà Watercult 2026

  • Via del Commercio 9-11 Roma (Metro B Garbatella)
  • Apertura porte e biglietteria per il pubblico dalle h 19:00
  • Ingresso: giornaliero € 20; pass per tre giorni € 50; ingresso gratuito per under 12
  • Biglietti ridotti (20%) per allievi, docenti e staff Saint Louis (codice promozionale in newsletter)
  • Info su: https://www.videocitta.com/

RASSEGNA STAMPA

Musicalnews, luglio 2026

Confluences, RUFA e Saint Louis insieme per Videocittà

Le Tre serate Confluences

Venerdì 10 luglio, ore 19:00 e 20:00. Surface Tension, di Rachele Cominella. Un lavoro che attraversa la cartolina di Venezia con riprese dal vivo e proiezioni fisiche sulla laguna, dove gesti quotidiani e infrastrutture si intrecciano in una superficie d’acqua che diventa corpo.

Ensemble set 1: Bbleoh elettronica, Anna Pia Gallo voce

Ensemble set 2:QT elettronica, Jacopo Tarchi chitarra

Sabato 11 luglio, ore 19:00. Vacuo Accumularsi, di Lorenzo Fabbri e Michele Pomponio. Un uomo in cima a una scogliera prova a raggiungere il mare: il gesto del tuffo si dilata e si ripete, fino a quando anche lui deve farsi proiezione per restare a galla.

Ensemble: Lorenzo Nicoletti elettronica, Giuseppe Forlenza chitarra, Martha Deribe voce

Sabato 11 luglio, ore 20:00. Sorgente, di Marta Zorzan e Lorenzo Tomassucci. Una riflessione sull’acqua come linguaggio originario, fatto di movimenti e cicli senza confine visibile tra inizio e fine. Un percorso che va dall’intimo al cosmologico, dalla goccia all’origine.

Ensemble: Martin Lucas de Carvalho elettronica, Edoardo Paggi chitarra, Silvia Roberto voce

Domenica 12 luglio, ore 19:00. suspended floating point operations, di Cor Langerak. Riprese del Tevere che la corrente stessa corrompe, fino a trasformare il fiume in una nuvola di punti tridimensionali: una meditazione sulla dissoluzione e sulla perdita di precisione che ogni misurazione comporta.

Ensemble: Iacopo Franceschini elettronica, Leonardo Cervini basso, Caterina Zanella voce

Domenica 12 luglio, ore 20:00. Tear Model, di Angela D’Onghia e Simona Vacca. Una performance che esplora la possibilità di una tristezza artificiale attraverso la simulazione computazionale delle emozioni, partendo dalla lacrima come punto d’incontro tra corpo e algoritmo.

Ensemble: Iolanda Isabella elettronica, Silvia Olivier piano, Angelica Bianchi voce

Confluences – 10, 11 e 12 luglio 2026

Confluences, Surface tension a Videocittà Watercult 2026

Vacuo Accumularsi e Sorgente: seconda serata di Confluences

Confluences, suspended floating point operations e Tear Model

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